Il doodle di Google ricorda Joseph Plateau: contribuì a inventare il cinema

Il doodle di Google di oggi 14 ottobre è dedicato alla nascita di Joseph Antoine Ferdinand Plateau, inventore del Fenachistoscopio

Doodle di Google
Doodle di Google

Era un fisico belga, Joseph Antoine Ferdinand Plateau, e senza di lui, forse, il cinema non esisterebbe. Ecco a chi è dedicato il doodle di Google di oggi: a celebrare la nascita, avvenuta 218 anni fa, dell’inventore del Fenachistoscopio. Si tratta di uno strumento che permise di vedere immagini animate già nell’Ottocento, e questo permise lo sviluppo del cinema.

A chi è dedicato il doodle di Google

Plateau nacque a Bruxelles nel 1801 e si laureò in Fisica all’Università di Liegi. Grazie a questa qualifica divenne professore di Fisica sperimentale all’Università di Gand. La sua invenzione rivoluzionaria per l’epoca, il Fenachistoscopio, risale al 1832. Lo strumento è costituito da due dischi, uno dei quali con finestre radiali equidistanti attraverso le quali l’osservatore può guardare il secondo disco, che contiene una sequenza di immagini. Quando i due dischi ruotano ad una certa velocità, l’osservatore può osservare un’animazione. La proiezione di queste immagini avrebbero poi consentito che si sviluppasse la tecnica cinematografica.

Plateau rimase affascinato dal fenomeno della persistenza delle immagini sulla retina, e come esperimento fissò il sole in maniera diretta per 25 secondi. Fu forse a seguito di questo esperimento – così sostenne lui – che in seguito perse la vista. Gli studi di Plateau non si fermarono qui. Infatti, si concentrò anche sui fenomeni di capillarità e tensione superficiale. Morì a Gand, nel 1883.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.