Il nuovo singolo di Francesco Bellucci, “20 lt. di benzina”

Il nuovo singolo di Francesco Bellucci mette in musica una rabbia che porta il protagonista ad attuare il desiderio di bruciare tutto e ricostruire

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Il nuovo singolo di Francesco Bellucci, dal titolo “20 lt. di benzina”, estratto dall’album “Situazioni Sconvenienti”, è da oggi disponibile su youtube. Si tratta di uno sfogo a voce alta, di una rabbia irrefrenabile che si trasforma in rock.

Il nuovo singolo di Francesco Bellucci

Un suono primordiale e ruvido che accompagna un testo tagliente in cui l’autore esprime il desiderio ideologico e utipistico di distruggere tutto con il fuoco, per poi ricostruire cambiando le cose. Ma questa canzone è anche la descrizione ironica e precisa di uno spaccato di società dei nostri tempi in cui siamo dipendenti da un’approvazione fondata sull’apparire e sull’avere più che sull’essere. Ed anche il racconto autoironico del disagio nel non riuscire a proteggere i propri affetti, una sorta di sindrome che colpisce gli inquieti e che si riassume in “distruggo tutto quello che tocco”.

La clip di “20 lt. di benzina”

Tutto questo è espresso nella clip, che si trasforma in una sorta di short film, un “western moderno” in cui la violenza inespressa diventa attraente. Tutto ruota attorno ad un distributore di benzina su una strada deserta, dove il protagonista, Francesco Bellucci, ferma una vecchia Cadillac per riempire una tanica che ha estratto dal bagagliaio. mentre sul sedile posteriore dell’auto, legato e imbavagliato, c’è un poliziotto (P. Jack Marino). E’ qui che diventa esplicito il testo: quei “20 lt. di benzina”, non serviranno al motore dell’auto.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.