Salvini-Asia Argento: scontro davanti alle telecamere, sorrisi dietro

Asia Argento e Matteo Salvini erano ospiti di Live-Non è la D'Urso. Lo scontro è stato senza pietà, ma alla fine tutto si è concluso con un selfie.

Asia Argento e Matteo Salvini erano ospiti di Live-Non è la D’Urso. Qui i due, che tramite social si sono insultati molte volte, hanno avuto finalmente un confronto faccia a faccia. In onda, davanti alle telecamere, non si sono risparmiati. Meglio, invece, l’incontro dietro le quinte, dove sono finiti addirittura per farsi assieme cordialmente un selfie.

Salvini-Asia Argento, lo scontro Tv

Ha iniziato Asia Argento: “Si rende conto che ha sdoganato l’odio sociale?”. “Sono una signora…” ha continuato, mentre sullo sfondo il pubblico rumoreggiava. Non ha potuto continuare perché Salvini ha preso la parola: “Una signora che dice ‘Salvini merda’…”. Il confronto, ovviamente, è passato poi sul campo dell’immigrazione. “Avevo invitato Asia Argento a bere una camomilla. Sapete perché? Aveva scritto #Salvinimmerda. Ma a lei sembra normale scrivere così a un ministro? I miei genitori mi hanno dato un’educazione diversa“, ha attaccato Salvini.

Asia Argento però si è difesa: “Le avevo scritto un insulto perché era il 25 aprile. Era la festa che commemora la liberazione dall’Italia dal fascismo e quattordici persone della mia famiglia sono state ammazzate nei campi di concentramento. Io non ci sto quando fa degli sberleffi alla festa della liberazione”. A queste parole, l’ex Ministro dell’Interno ha replicato: “Onoro profondamente chi ha combattuto per la libertà nel nostro Paese. Non torneranno più né il fascismo né il comunismo. Non torneranno le dittature né di destra né di sinistra”.

Insomma, tra i due è andato in scena uno scontro totale. Alla fine della trasmissione, però, tutto si è risolto con un selfie: “Con Barbara D’Urso si fa pace”. Una frase contornata da cuoricini e arcobaleni.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.