30 anni di Museo Nazionale del Cinema, domenica Béla Tarr presenta un film di sette ore

Satantango è l'opera più complessa del grande cineasta ungherese, evento unico a Torino

La foto della locandina dell'evento

Continua il festeggiamento dei trent’anni di programmazione del Cinema Massimo da parte del Museo Nazionale del Cinema di Torino, e continua con un evento del tutto eccezionale: la prossima settimana – domenica 29 settembre – il regista Béla Tarr sarà ospite del cinema per presentare al pubblico la versione integrale restaurata del capolavoro Satantango, film di ben 431 minuti diviso in dodici capitoli e intramezzato da un aperitivo che tra la prima parte e la seconda parte sarà offerto dal cinema. Finita la maxi-proiezione in voce originale sottotitolata in italiano, ci sarà l’incontro con il regista che avrà modo di parlare agli spettatori le oltre sette ore di film che guarderanno.

Il film era uscito nel 1994, la storia è tratta da un romanzo di László Krasznahorkai e poi diventata l’opera più complessa del cineasta ungherese, tanto da ricorrere a una gestazione di oltre quattro anni.

La storia, molto in breve, riguarda un villaggio della pianura ungherese, in cui due gabbamondo avviano un progetto utopico, convincendo la popolazione a lasciare le proprie case e i propri risparmi per fondare una colonia collettiva.
La prima parte inizierà alle 15.30, la seconda alle 20.30.