Mostra del Cinema di Venezia 2019: Joker Leone d’oro

Trionfa alla mostra del cinema di Venezia "Joker" di Todd Philips, mentre il Gran Premio della Giuria è andato a "J'accuse" di Roman Polanski

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Alla Mostra del Cinema di Venezia 2019 trionfa Joker, che vince il Leone d’oro. Il “cattivo” di Batman ha conquistato la giuria in un film che va alle origini della sua figura. Sul palco, il regista Todd Philips e il protagonista, Joaquin Phoenix, che è parso un po’ a disagio.

I premi della Mostra del Cinema di Venezia 2019

Il Gran Premio della Giuria è andato invece a J’accuse di Roman Polanski, che racconta il caso Dreyfus. Il regista non ha potuto ritirare il premio, poiché per lui vige il divieto del Tribunale Usa di allontanarsi dalla Francia. Così è stata la moglie Emanuelle Seigner a ritirare il Leone insieme al coproduttore Luca Barbareschi.

Per l’Italia Franco Maresco si aggiudica il Premio Speciale della Giuria con La mafia non è più quella di una volta, che ritirare in modo scettico e a tratti grottesco la Sicilia, terra del regista.

Miglior attore e miglior attrice

Premiato come miglior attore Luca Marinelli in Martin Eden, dove interpreta un marinaio semianalfabeta che cerca il riscatto con la cultura. Durante la premiazione ha ricordato l’autore del romanzo da cui il film è stato tratto: “Ringrazio anche Jack London, che ha creato un marinaio che cercava la verità. Penso a tutte le persone che sono in mare e che salvano vite umane. Viva l’umanità, viva l’amore”. A sorpresa, il premio come migliore attrice se lo è aggiudicato Ariane Ascaride per Gloria Mundi di Robert Guédiguain, ambientato a Marsiglia.

Regia e premio Mastroianni

Lo svedese Roy Andersson ha invece vinto il premio per la migliore regia con About Endlessness, su eventi turbolenti e amore nella Hong Kong del 1967. Mentre Shannon Murphy si è dovuta accontentare del premio Mastroianni per il suo Babyteeth.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.