Vittorio Sgarbi commenta i nuovi Ministri: ce n’è per tutti

Vittorio Sgarbi, alla Zanzara, ha commentato la nuova squadra di Governo di Giuseppe Conte e come al solito non ci è andato leggero.

Vittorio Sgarbi
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Vittorio Sgarbi, alla Zanzara, ha commentato la nuova squadra di Governo di Giuseppe Conte e come al solito non ci andato leggero. “Ricordatevi: dove c’è disordine e ignoranza, io prospero – ha iniziato -. Hanno fatto ministro la Dadone, una grillina spaesata di Cuneo dove i 5 Stelle hanno il 3 per cento e non sanno nemmeno che è in Parlamento. Di Maio agli Esteri è come Alberto Sordi alla Biennale in un famoso film, sublime. Non si capisce, uno agli Esteri che è uscito si è no due volte da Pomigliano nella sua vita. Non è mai stato alla Biennale a Parigi, né a Monaco, non sa niente. Agli Interni c’è il capo di gabinetto di Alfano, meraviglioso, una bravissima prefetta. Quindi Alfano al potere, siamo tornati ad Alfano, bellissimo”.

E acnora: “Mettersi contro Sgarbi porta sfiga. Io non so perché lo facciano, qualcuno lo fa. Chi si mette contro di me, sparisce. Vedi Zeri. Io ho detto lo voglio vedere morto ed è morto. Chi si mette contro di me cade in disgrazia. Meraviglioso”. Infine la sopresa: “Sono talmente meravigliosi che forse voterò la fiducia. Speranza alla Salute, pensa che meraviglia. Sublime. Di Maio agli Esteri che è un suicidio davanti al mondo. Alfano agli Interni, beh, è sublime. Magari esco un attimo, farò una dichiarazione di voto favorevole, poi chissenefrega… Voglio vederli cadere nel nulla, come l’altra volta. Voglio vedere il loro declino. Meraviglioso”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.