Le radio libere sono tornate! il fenomeno dei podcast è sempre più popolare

Dati importanti sullo sviluppo dei podcast e sulla diffusione che è avvenuta mediante un fondamentale mezzo di comunicazione di massa come la radio.

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Una nuova forma d’intrattenimento o un vero e proprio mezzo d’informazione?

Le trasmissioni disponibili su Internet, scaricabili su uno smartphone o riproducibili in streaming tramite app, sono una tendenza sempre più in voga tra gli ascoltatori italiani tanto che i tradizionali canali d’informazione, accanto alle rubriche dedicate ai palinsesti tv e radio, hanno iniziato a segnalare le ultime uscite del settore.

L’importanza della radio

BOOM IN ITALIA – L’ascolto dei podcast è ormai un’attività praticata, nel solo 2018, dal 52% degli italiani che ne hanno ascoltano almeno uno. Non solo: il 36% delle persone ammette di conoscere bene questo tipo di servizio e il 14% è un fruitore abituale, in numeri, parliamo ormai di 2,7 milioni di seguaci. Viene ascoltato in media 3 volte al mese, per una durata media di ogni ascolto che raggiunge ormai i 19 minuti.

Fonte: Flickr Autore: Casey Fiesler Licenza: CC BY 2.0

Chi sono quindi, oggi, le persone che maggiormente ascoltano i podcast?

L’ASCOLTATORE TIPO – Le persone che ascoltano con più assiduità in Italia i podcast sono uomini e donne tra i 18 e i 40 anni, con un discreto livello d’istruzione. Attualità, notizie e approfondimenti sono le scelte preferite da chi ha tra i 25 e i 40 anni, mentre intrattenimento e storytelling sono i segmenti dove spopola la cosiddetta Generazione Z, quella che ha tra i 18 e i 25 anni di età.

MUSICA, NOTIZIE, DIVERTIMENTO – A livello di genere di proposta, la parte da leone la fanno i contenuti collegati al mondo della musica e degli artisti in generale, pari al 40% del totale dei podcast oggi ascoltati in Italia. Un robusto 34% utilizza questo sistema per tenersi informato, cercando notizie e approfondimenti che non si riescono a trovare attraverso altri canali. Infine, il 26% di ascoltatori sceglie l’intrattenimento.

Non mancano comunque prodotti di grande qualità che riguardano altri settori, come la letteratura, magari per scoprire quel romanzo di cui in tanti parlano ma non si ha ancora avuto occasione di leggere. Per esempio, il recente vincitore del Premio Strega, il libro di Antonio Scurati “M. Il figlio del secolo”, vero caso letterario dell’anno.

DOVE SI ASCOLTA – Interessante anche il dove si ascoltano i podcast. Il 54% preferisce ascoltare il proprio programma preferito da casa propria, il 28% lo fa in automobile, utilizzando spesso la radio, sia collegata direttamente a internet che attraverso le interazioni con il proprio smartphone. Infine, un buon 18% li ascolta su un mezzo di trasporto pubblico: treno, metro, tram o autobus, normalmente nel tragitto da e per il luogo di studio o di lavoro.

Fonte: Pexels Autore: Burst Licenza: CC0 1.0

Pochi, al momento, gli italiani disposti a pagare un abbonamento per un servizio in podcast: si tratta del 13%. Una quota non altissima ma comunque nemmeno del tutto disprezzabile, anche perché in continua crescita.

I podcast, quindi, sono sempre più popolari, forse per la grande varietà di argomenti trattati o per la possibilità di poterli ascoltare dove e quando si vuole, infatti dal report di Infinite Dial di Edison Research e Triton Digital si evince che il loro audience mondiale sta aumentando rapidamente. I numeri dell’ascolto in Italia sembrano allinearsi alle tendenze delle principali nazioni divoratrici di questo servizio, Stati Uniti in testa, dove ormai gli ascoltatori fedeli e “seriali” sono il 33% e hanno superato quelli che ascoltano con costanza e regolarità le trasmissioni radiofoniche tradizionali (il 25%).

ESTATE AL TOP – Il mese di giugno 2019, al riguardo, è stato infatti protagonista di un boom: in quel mese, per la prima volta, si è superato il “muro” dei tre milioni d’italiani all’ascolto, con 3,5 milioni di persone che hanno scaricato o ascoltato almeno un podcast.

Per entrare in questo mondo in espansione, insomma, basta cliccare sull’icona podcast presente ormai su quasi tutti gli smartphone, oppure cercare un argomento d’interesse direttamente in rete o tramite le molte App dedicate al fenomeno, e troverete la trasmissione perfetta per i vostri gusti.

Sembra un po’ il ritorno delle radio libere degli anni ’70, l’unico problema che si può incontrare… è l’imbarazzo della scelta.