Nadia Toffa è morta: i funerali il 16 agosto a Brescia

E' moprta dopo una lunga battaglia contro il cancro, la conduttrice e inviata de Le Iene Nadia Toffa. L'annuincio è stato dato sui social del programma tv

Nadia Toffa (Facebook)
Nadia Toffa (Facebook)
Clicca qui per ascoltare l'articolo

E’ morta Nadia Toffa, la conduttrice e inviata del programma di Italia 1 “Le iene”. Nadia Toffa aveva 40 anni, ed è stata stroncata da una lunga battaglia contro il cancro.

Il ricordo dei colleghi di Nadia Toffa

L’annuncio è stato dato sulle pagine social del programma tv che conduceva. “Hai combattuto a testa alta, col sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino a oggi”, scrivono sulla pagina facebook. “Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, la nostra Toffa, la più tosta di tutti. Sei riuscita a perdonare tutti, anche il fato, e forse anche il mostro contro cui hai combattuto senza sosta: il cancro. Non ci resta che sperare che tu sia riuscita a perdonare anche noi, che non siamo stati in grado di aiutarti quanto avremmo voluto. Ed ecco le Iene che piangono la loro dolce guerriera, inermi davanti a tutto il dolore e alla consapevolezza che solo il tuo sorriso potrebbe consolarci. Niente per noi sarà più come prima”.

La malattia

Nadia Toffa, nata a Brescia 40 anni fa era stata male per la prima volta nel dicembre 2017. Si era accasciata a terra, in hotel a Trieste, ed era quindi stata trasportata d’urgenza a Milano, all’Ospedale San Raffaele. Le avevano diagnosticato un cancro, e aveva iniziato le cure, anche se nel febbraio 2018 era tornata in televisione. Era stata lei stessa a raccontare ai fans della sua malattia e di come stesse affrontando le sedute di chemioterapie e radioterapia. Da luglio 2019 però era scomparsa dai social, e questo aveva destato qualche sospetto sul fatto che le sue condizioni si fossero aggravate.

L’attività con “Le Iene”

La Toffa era diventata inviata del programma “Le Iene” nel 2009. Ha svolto diversi servizi sugli argomenti più diversi, dalle sale di slot machine alla “terra dei veleni” di Crotone. E’ stata anche accusata di diffamazione, accusa per la quale è finita sotto processo, nell’ambito di un’inchiesta riguardante una truffa di alcune farmacie ai danni dello Stato. Nel 2015 ha vinto il primo premio del Premio Internazionale Ischia di Giornalismo, nella sezione Tv. Come conduttrice de “Le Iene” debutta nel 2016, affiancata inizialmente da Pf e Geppi Cucciari, nella puntata infrasettimanale. Pochi mesi dopo, in autunno, arriva a condurre anche la puntata domenicale. Con un reportage sulla prostituzione minorile nella provincia di Bari vince nel giugno 2018 il Premio Luchetta.

Il saluto sui social

Sui social si susseguono i saluti di chi l’ha seguita, e tra questi anche il vicepremier Matteo Salvini: “Addio Nadia, hai lottato come una leonessa senza mai perdere il sorriso. Mancherai. Una preghiera”.

Anche l’ex premier Matteo Renzi ha scritto un post per ricordarla: “Nadia Toffa ci ha lasciati. Ricorderemo una signora professionista e una splendida ragazza. Il cancro ha ucciso una giovane donna di 40 anni ma il modo con il quale lei lo ha combattuto fa riflettere, pensare e costringe ciascuno di noi a vivere più intensamente. Terremo il suo sorriso nel cuore, un abbraccio alla sua famiglia e alla redazione de Le Iene”.

La camera ardente e i funerali

La camera ardente della presentatrice sarà aperta presso il Teatro Santa Chiara di Brescia, mentre i funerali verranno celebrati nella cattedrale della città il 16 agosto.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.