Educazione civica a scuola, c’è il sì del Senato: cosa prevede

Il Senato ha approvato il nuovo ddl che porta l'insegnamento dell'educazione civica a scuola, con un piano su 33 ore annue

Bandiera italiana
Educazione civica a scuola

L’educazione civica a scuola ora diventa una materia obbligatoria. E’ quanto stabilisce l’Aula del Senato che ha approvato il decreto legge che ne introduce l’insegnamento nelle aule scolastiche. Sono stati approvati 12 articoli per dare corpo ad una nuova norma che prevede l’insegnamento di educazione civica e iniziative di sensibilizzazione alla cittadinanza responsabile a partire dalla scuola dell’infanzia. Un piano di 33 ore annue e tanto di voto in pagella.

Cosa prevede l’insegnamento dell’educazione civica a scuola

Ma cosa si insegnerà? Tanti gli ambiti, che vanno dalla Costituzione e istituzioni dello Stato, dell’Unione Europea e degli organismo internazionali, alla storia della bandiera e dell’inno nazionale. Ma un’occhio di riguardo sarà anche dato ai temi ambientali. Si insegnerà l’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, educazione ambientale. Ma anche le possibilità dello sviluppo eco-sostenibile e la tutela del patrimonio ambientale e delle eccellenze territoriali e agroalimentari. E’ prevista anche educazione alla cittadinanza digitale e lo studio di elementi del diritto, tra cui, in particolar modo, diritto del lavoro.

Il piano dell’insegnamento è fatto in modo da prevedere anche alcune esperienze extrascolastiche, che potranno non esaurirsi con lo scadere dell’anno scolastico ma snodarsi su più anni. In particolare, come spiega Quotidiano.net, saranno favoriti gli incontri con il Terzo Settore e quello del volontariato, favorendo soprattutto progetti di cittadinanza attiva.

Inoltre, è previsto che i comuni possano incentivare lo studio dell’edicazione civica nelle scuole con progetti di collaborazione con gli studenti, che li mettano in cominicazione con le amministrazioni locali.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.