Baby K rifiuta un selfie ad una bambina con la leucemia

Baby K
Baby K
Clicca qui per ascoltare l'articolo


Baby K rifiuta un selfie con una ragazzina malata di leucemia e scoppia la polemica sulle star della “musica” che cedono troppo spesso alle lusinghe della spocchia o della fretta. Lusinghe per fortuna momentanee, dato che la cantante ha accusato colpo dopo il post deluso di una familiare della piccola e le ha fatto dono di una lunga video chiamata. E’ accaduto tutto in occasione del concerto che Baby K ha tenuto lo scorso 22 luglio in provincia di Foggia.

Il rifiuto di Baby K

La ragazzina in questione, Angela, è affetta da tumore ed è in cura all’ospedale San Giovanni Rotondo. Era riuscita a farsi concedere una deroga-uscita dal nosocomio proprio per andare al concerto del suo idolo ma, arrivata in loco, si era vista negare la richiesta di avere un faccia a faccia con la cantante. Attenzione: secondo Soundsblog la sicurezza e le autorità locali erano state già preavvisate dell’arrivo di quella fan così speciale.

La protesta della zia della fan

Dopo quella clamorosa buca era perciò toccata alla zia della ragazzina sfogarsi con un post su Facebook: “Buona sera a tutti non mi sono mai permessa di scrivere su questo gruppo, ma purtroppo vista la situazione incresciosa e oserei dire vergognosa voglio pubblicare cosa ieri sera è successo a mia nipote uscita dall’ospedale per vedere la maleducata Baby K. Nonostante la chemioterapia che la ragazza sta subendo ‘chiedendo ai medici di sospenderla’ e nonostante l’interessamento del sindaci del vice sindaco e delle forze d’ordine la suddetta cantante si è rifiutata di fare anche solo una foto con la bambina. Come mamma e come zia mi vergogno per questa persona di ‘grande’ umanità nonostante (fosse) al corrente della situazione, vergogna! Non ci sono parole, mi chiedo come una persona così possa essere seguita o addirittura (considerata) un mito”.

Baby K rimedia

A quel punto Baby K ha deciso di rimediare, il che non guasta mai e, come scritto in un secondo post dalla zia della ragazzina, ha video chiamato la piccola chiacchierando con essa per un bel po’. Meglio una retromarcia che una cantonata certificata.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.