E’ morto Rutger Hauer, il replicante di “Blade Runner”

E' morto Rutger Hauer, l'attore che interpretò il replicante Roy Batty in "Balde Runner", e il capitanno Navarre in "Lady Hawke"

Rutger Hauer
Rutger Hauer
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L‘attore Rutger Hauer è morto a 75 anni nella sua casa olandese, a seguito di una malattia. Il decesso è avvenuto il 19 luglio, e i funerali si sono svolti il 24 luglio. L’attore aveva avuto una lunghissima e prolifica carriera, tra cui spiccano i ruoli indimenticambili in “Blade runner” e “Lady Hawke”.

Chi era Rutger Hauer

Hauer era nato a Utrecht, proveniente da una famiglia di attori di teatro. La sua carriera iniziò con una serie tv olandese, fino al grande passo nel mondo del cinema grazie al regista Paul Verhoeven, con cui ha girato, tra gli altri film, “Fiori di carne”.

Ha lavorato anche con Ermanno Olmi e dario Argento, ma chi lo ha reso celebre è stato “Blade Runner”, il film del 1982 diretto da Ridley Scott. Che, ironia della sorte, è ambientato proprio nel 2019, anno in cui il suo personaggio, il replicante Roy Batty, muore, così come il suo attore. Come racconta Repubblica, pare che lo stesso Rutger Hauer avesse suggerito a Scott come girare il celebre monologo: “Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione, e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser”.

E nonostante questo resti il ruolo a cui la fama di Hauer è rimasta legata, c’è chi preferisce ricordarlo nei panni del capitano Etienne Navarre accanto a Michelle Pfeiffer in “Lady Hawke”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.