Mauro Corona beve in diretta dalla Berlinguer e si prende la ramanzina

Mauro Corona ha partecipato alla trasmissione Cartabianca condotta da Bianca Berlinguer. La conduttrice ha sgridato l'ospite in diretta televisiva.

Mauro Corona beve la birra in diretta a Cartabianca
Mauro Corona beve la birra in diretta a Cartabianca
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Gli ormai memorabili siparietti fra Mauro Corona e Bianca Berlinguer si arricchiscono di un’altra perla di infotainment: ad un certo punto della puntata di Cartabianca andata in onda martedì, il barbuto scrittore alpinista dal look clochardesco-forestale ha preso una bottiglia di birra e si è messo a bere in diretta durante il collegamento, scatenando le (ennesime) ire della conduttrice.

Mauro Corona e l’episodio di Cartabianca

Al di là del copione, ormai trito e “sgamato” che i due recitano secondo la collaudata dicotomia conduttrice algida e ingessata-ospite truzzo e ruspante, l’impressione che Corona stavolta abbia un filino passato il segno, sia pur con una bottiglia diligentemente coperta da un sacchetto modello sbevazzone made in Usa, è netta. A due puntate dalla fine del contenitore della Berlinguer, che ha potuto contare anche sul commosso amarcod di Corona sulla figura del padre Enrico, gli ingredienti per la ricetta esplosiva e tutto sommato efficace dei siparietti fra i due sono stati snocciolati con diligenza fino al punto lavico finale: solita reprimenda di Corona contro la soppressione del Corpo Forestale, di cui da un po’ indossa salvinianamente la divisa con un effetto a dir poco imbarazzante, richiesta di parlare con Zingaretti, “reo” di quella soppressione secondo Corona, poi round intimista di prammatica sul luogo comune che vorrebbe la Berlinguer convinta di aver reso famoso Corona con le sue ospitate e Corona convinto che a guadagnarci sia stata invece lei, “Bianchina” (già, a metà fra affetto ursino e appellativo caprino alla Heidi).

La puntata

Ad un certo punto, con la temperatura già calda (e Aldo Grasso ci aveva preso alla grande, sui siparietti dei due che intrattengono ma non informano) il clou: Corona annuncia di volerla finire lì e si attacca ad una bottiglia, puntando impunito la telecamera con gli occhi. La Berlinguer, già presa di malmosto, va in aceto balsamico, Corona invoca l’emendamento Fazio-Venier, che aveva sbevazzato vino in diretta pure lei e i due si lasciano più nemici di prima, per la gioia dello share delle ultime due puntate.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.