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sabato 25 Gen 2020
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Vite da infami

La legge li chiama “collaboratori di giustizia“, i giornalisti – per abbreviare – li definiscono “pentiti“, i loro nemici li definiscono “infami“. E, forse, questo è l’appellativo che gli pesa di più. Perché cela la voglia di vendetta nei loro confronti.

Poi ci sono i testimoni di giustizia, gente comune che nulla aveva a che fare con la mafia. Gente che spesso è stata vittima della mafia. Gente che, a differenza degli altri, ha avuto il coraggio di denunciare. E, così, sono diventati infami pure loro.

Fabrizio Capecelatro racconta le loro vite, sotto la protezione dello Stato, nella rubrica “Vite da infami” su CiSiamo.info. Il nostro impegno contro la criminalità organizzata di tipo mafioso.

Beppe Grillo

Collaboratori di giustizia, l’appello del Comitato a Beppe Grillo

Nel 2011 Beppe Grillo aveva scritto su Facebook un post in cui si era schierato a favore dei collaboratori di giustizia. A 9 anni da quel post, tuttavia, non è cambiato nulla, nonostante ora il M5S sua al Governo.
Cartella dell'Entrate mandata al collaboratore

Collaboratore di giustizia rintracciabile dall’Agenzia dell’entrate

La moglie denuncia l'arrivo di una cartella dell'Agenzia dell'entrate al indirizzo. Il collaboratore di giustizia diventa quindi rintracciabile da tutti.
Benito Morsicato

Pentito di mafia individuato in località protetta: “Il mio vicino di casa è del...

Il collaboratore di giustizia Benito Morsicato rivela a CiSiamo.info di essere stato individuato nella località protetta in cui vive da poco più di mese.
Bonaventura

Il pentito Bonaventura: «La mafia ha alzato il tiro e sta sfidando lo Stato»

Il pentito Bonaventura è stato un boss della 'Ndrangheta, ma prima ancora - come lui stesso dice - un bambino soldato. Non di quelli...
Testimone dell'omicidio di Don Peppe Diana

Vide l’omicidio di Don Diana: “Stato e Chiesa non hanno fatto niente per me”

«Lo Stato e la Chiesa non hanno fatto niente per me», lo dice senza rabbia, ma con oggettività, Augusto Di Meo. Fotografo...
Manolo Misso

Da 2 anni aspettano il programma di protezione (e intanto rischiano la vita)

Manolo e Celeste Misso sono fratello e sorella di 2 collaboratori di giustizia e, da quasi due anni, attendono il programma di protezione definitivo.
Michelangelo Mazza

Michelangelo Mazza interrompe la collaborazione con la giustizia: “Sono stato obbligato”

Michelangelo Mazza ha deciso di interrompere la sua collaborazione con la giustizia, perché si sente abbandonato dalle istituzioni che oltre a proteggerlo dovrebbero occuparsi del suo reinserimento sociale e lavorativo.
video

Vacche sacre della ‘ndrangheta minacciano imprenditore: “Abbandonato dallo Stato”

Bruno Banfà ha perso il padre per mano della 'ndrangheta, che ora lo minaccia con le vacche sacre, ma le istituzioni politiche non intervengono.
Processo Pamela Mastropietro

Processo Pamela Mastropietro, così lo Stato rischia di perdere la faccia

Pubblichiamo in esclusiva le prove delle minacce ai familiari del collaboratore di giustizia Vincenzo Marino, che dovrà testimoniare contro Innocent Oseghale al processo per l'omicidio di Pamela Mastropietro ma è stato lasciato senza protezione per sé e per la sua famiglia. La moglie di Marino denuncia: «Abbandonati dall'Italia». I familiari di Pamela commentano: «Così lo Stato rischia di perdere le faccia».
Collaboratori di giustizia

Don Marcello Cozzi: «Vi racconto come vivono i pentiti»

Don Marcello Cozzi di Libera spiega a CiSiamo.info come l'omicidio di Pesaro sia soltanto la punta dell'iceberg della precarietà in cui vivono i collaboratori di giustizia.
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