Ex collaboratore di giustizia ucciso con un colpo alla nuca a Chiavari

Trovato morto Pino Orazio a Chiavari, ex collaboratore di giustizia. E' stato raggiunto da un colpo di pistola alla nuca, a distanza ravvicinata

Trovato morto l’ex collaboratore di giustizia Pino Orazio. L’uomo, di 70 anni, era un orefice, ma in passato era considerato vicino al boss catanese Benedetto Santapaola, e per questo aveva collaborato con i magistrati.

La ricostruzione

Orazio è stato ritrovato morto in un silos di Chiavari, ucciso, sembra dai primi accertamenti, da un colpo di pistola alla nuca, sparato a distanza ravvicinata. Secondo le prime ricostruzioni,il colpo lo ha raggiunto mentre si dirigeva verso la sua auto. Si esclude il movente della rapina, visto che tra gli effetti personali di Orazio c’erano ancora tutti i soldi.

Sono al vaglio degli inquirenti le immagini delle telecamere di sorveglianza degli esercizi commerciali che possono aver ripreso la scena. I pochi testimoni individuati non hanno fornito informazioni utili. Ora si cercherà di capire se l’omicidio possa essere ricollegato in qualche modo con il passato da collaboratore di giustizia di Orazio.

Collaboratori di giustizia a rischio

Come messo in luce più volte da CiSiamo.info nelle nostre inchieste riguardanti i collaboratori di giustizia, la vita di queste persone è un continuo calvario irto di pericoli, a cui non sempre, come questa volta, riescono a sottrarsi. Dall’omicidio di Marcello Bruzzese a Pesaro, avvenuto lo scorso 25 dicembre, sembra inoltre che le organizzazioni criminali abbiano alzato il tiro e siano tornate a colpire i collaboratori di giustizia, proprio come aveva previsto il pentito di ‘ndrangheta Luigi Bonaventura in un’intervista a CiSiamo.info. Alla luce di quanto successo a Pino Orazio, sarebbe forse il caso di approfondire anche la dinamica dell’incidente che il 14 aprile ha provocato la morte di un altro collaboratore di giustizia della ‘ndrangheta, Domenico Cera.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.