Collaboratore di giustizia rintracciabile dall’Agenzia dell’entrate

La moglie denuncia l'arrivo di una cartella dell'Agenzia dell'entrate al indirizzo.

Cartella dell'Entrate mandata al collaboratore
Cartella dell'Entrate mandata al collaboratore

Tiziana Marino, la moglie del pentito Vincenzo Marino, aveva chiesto più volte la protezione adeguata per lei, per suo marito e soprattutto per i loro figli. Aveva anche scritto al Ministro dell’Interno Matteo Salvini. Ma le sue richieste sono rimaste sempre inascoltate. Vincenzo Marino, tra l’altro super testimone al processo Mastropietro, che vede imputato Oseghale per l’omicidio di Pamela, ha perso il programma di protezione. Adesso è quindi rintracciabile da chiunque. Compresa l’Agenzia dell’entrate, che non ha mancato di fargli recapitare una “bella” cartella esattoriale.

Programma di protezione revocato

Il programma di protezione a Vincenzo Marino e alla sua famiglia è stato revocato a fine 2012. Questo “perché – come aveva già avuto modo di raccontarci la moglie –
ci furono denunce a suo carico per evasione e minacce finite nel tempo con assoluzione e archiviazioni”. Queste denunce, finite in un nulla di fatto, gli erano comunque costate la revoca del programma.

ne parliamo in pausa pranzo

Vincenzo Marino, tuttavia, è test nel processo contro Vincent Oseghale e per questo ha fatto richiesta di entrare di nuovo nel programma. Una richiesta che è arrivata anche per le recenti minacce che la moglie e i suoi figli hanno ricevuto proprio i nei giorni antecedenti al processo.

I rischi per il collaboratore e la sua famiglia

Ora, dunque, Vincenzo Marino, sua moglie e i loro figli – ancora piccoli – sono esposti a nuovi, gravi rischi. Se l’Agenzia delle entrate conosce dove abitano, passerà poco tempo prima che questa informazione arrivi all’orecchio anche di altri, se non è già arrivata.

Tutta questa vicenda, assurda, fa luce sull’ennesima lacuna del programma di protezione. Infatti, a prescindere dal caso di Marino, anche chi si vede terminare il programma in maniera naturale, e non sospeso dopo una denuncia, dal giorno dopo il termine può diventare rintracciabile dall’Agenzia dall’entrate, e quindi da tutti.

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Fabrizio Capecelatro
Sono nato a Milano nell’emblematica data 09/09/90. Napoletano di origini e di "spirito", è alla città partenopea che rivolgo gran parte della mia attenzione di giovane giornalista. Sono autore dei libri "Lo Spallone – Io, Ciro Mazzarella, re del contrabbando", edito da Mursia nel 2013; "Il sangue non si lava – Il clan dei casalesi raccontato da Domenico Bidognetti", edito da ABEditore nel 2017, e "Omissis 01 – La vera storia di Rosa Amato: camorrista per vendetta, pentita per amore", edito da Tralerighe nel 2018.