Bocelli: “Umiliato dal divieto di uscire”

Fanno discutere le parole del cantante Andrea Bocelli, che con la mente è tornato ai momenti più duri del lockdown, durante il suo intervento al convegno in Senato 'Covid-19 in Italia: tra informazione, scienza e diritti', evento al centro di polemiche in seno alla comunità scientifica italiana.

Bocelli
Bocelli

Fanno discutere le parole del cantante Andrea Bocelli, che con la mente è tornato ai momenti più duri del lockdown, durante il suo intervento al convegno in Senato ‘Covid-19 in Italia: tra informazione, scienza e diritti’, evento al centro di polemiche in seno alla comunità scientifica italiana.

Le parole di Bocelli

Mi sono sentito umiliato e offeso come cittadino quando mi è stato vietato di uscire di casa. Devo anche confessare, e lo faccio qui pubblicamente, di aver anche in certi casi disobbedito volontariamente a questo divieto perché non mi sembrava giusto né salutare. Ho una certa età e ho bisogno di sole e di vitamina D. Rifiutiamoci di seguire questa regola, prendiamo dei libri, giriamo, conosciamoci, parliamo, dialoghiamo”.

Coronavirus

“La pandemia che ha turbato il mondo ha coinvolto, seppure in modo lievissimo e pressoché asintomatico, anche la mia persona e alcuni membri della mia famiglia. Per non allarmare inutilmente i miei fan, per rispetto verso coloro che hanno contratto il virus con ben altre conseguenze, ed anche per tutelare la mia famiglia, non ho ritenuto opportuno divulgare la notizia. Perfettamente guarito già prima della fine di marzo, oggi nuove priorità m’impongono di rinunciare a quel riserbo che ho finora perseguito quale scelta di responsabilità. Ho immediatamente risposto ‘presente’ alla possibilità di donare il sangue, per lo studio sulla cura del Covid. Un piccolo gesto -ma irrinunciabile- con cui faccio la mia piccola parte”, ha concluso svelando la sua positività.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.