Achille Serra: “Assistenti civici? Sarebbero dilettanti allo sbaraglio, rischierebbero legnate”

E’ polemica sulla proposta di assumere assistenti civici per cercare di contrastare il pericolo relativo alla movida. Della questione ne ha parlato anche l’ex questore e prefetto, Achille Serra.

Achille Serra: “Si mettono le persone a repentaglio”

Fa decisamente discutere la proposta di assumere dei volontari, che avranno il compito di cercare di evitare possibili assembramenti in giro per le grandi città. Dell’argomento ne ha parlato, in maniera piuttosto critica, anche Achille Serra.

Secondo l’ex prefetto e questore, l’idea che degli assistenti civici debbano far rispettare il distanziamento sociale non è un granchè: “Sarebbero dilettanti allo sbaraglio, privi di ogni esperienza, a rischio di un ‘vaffa’ o di legnate”, ha dichiarato all’Agi.

L’ex parlamentare è pieno di dubbi: “Si mettono queste persone a repentaglio. Non hanno nessun potere”. Ma nel corso della prossima settimana verrà lanciato un bando per circa 60candidati.

Serra ha poi rincarato la dose: “Hanno una casacca addosso, vanno in mezzo alla movida di ragazzi pieni di birra e, se gli va bene, si pigliano qualche cattiva parola, se gli va male pure le botte”.

Secondo la sua opinione, la soluzione è una sola: “Bisogna affidarsi all’intelligenza. Con la repressione non risolvi questo problema. Cruciale è insistere e far capire i danni che si possono provocare, e che se a ottobre si richiude andiamo falliti. Si tratta anche di una forma di rispetto verso i morti”.