Coronavirus, infermiera suicida a Monza: era positiva

infermiera suicida
Foto: Pixabay

Un’infermiera di 34 anni del reparto di Terapia intensiva dell’ospedale San Gerardo di Monza si è tolta la vita: a rendere noto la tragica notizia è la Federazione Nazionale Ordini Professioni Infermieristiche. In base a quanto diffuso nella comunicazione, la giovane era risultata positiva al Coronavirus e questo l’aveva prostrata in modo particolare. La ragazza, infatti, “viveva un pesante stress per la paura di aver contagiato altri”.

Daniela lavorava al San Gerardo di Monza

Daniela Trezzi, infermiera, 34 anni, era operativa nel reparto di terapia intensiva del San Gerardo di Monza, uno dei maggiori fronti italiani della pandemia, quando ha deciso di togliersi la vita.

Il direttore generale del San Gerardo, Mario Alparone, in una nota, conferma il suicidio ma ha sottolineato che la “collega era a casa in malattia dal 10 marzo. Non risultava in stato di sorveglianza per positività accertata in corso di accertamento” per il Coronavirus.

Non si tratta però di un caso così isolato. Il personale sanitario sta infatti vivendo un momento di grave emergenza e sacrificio, ma si è finora mostrato in prima linea per arginare il prima possibile la portata del problega. Una settimana fa un’altra infermiera si era tolta a vita a Venezia. “Un fatto analogo era accaduto con le stesse motivazioni di fondo – commentano dalla Federazione – e anche se ci auguriamo il contrario, rischia in queste condizioni di stress e carenza di organici di non essere l’ultimo”.