Coronavirus, almeno 1.800 trentenni a Bergamo con la polmonite

Massima allerta: il virus non colpisce solo gli anziani. Rispettare le indicazioni degli esperti è fondamentale

polmonite
Foto: Pixabay

I sintomi che stanno colpendo chi risulta positivo al Coronavirus stanno ormai diventando noti: molti, infatti, segnalano una polmonite, spesso anche piuttosto grave, che si rivela fatale soprattutto per chi ha già problemi pregressi e per chi è avanti con l’età. Per alcuni si arriva anche alla perdita del gusto e dell’olfatto.

E’ però sbagliato pensare che sia una malattia che colpisce solamente gli anziani. Anzi. Tutti noi siamo infatti chiamati a stare all’erta e a fare il possibile per rispettare le prescrizioni che ci vengono date dagli esperti: solo così riusciremo davvero a ridurre la portata del contagio. Ridurre al minimo gli spostamenti è quindi un passo importante.

La polmonite colpisce anche i giovani

A testimoniare la situazione sono anche i numeri, come sempre lo strumento più lampante per indicare la portata di un problema.

Sono infatti almeno 1.800 a Bergamo, la città che finora ha registrato il maggior numero di contagiati e di vititme, i pazienti trentenni con polmonite da Covid-19. Il dato viene riferito dai medici della Federazione medici di famiglia (Fimmg) Lombardia.

“La polmonite da Coronavirus evidentemente non colpisce solo in età più avanzata – spiega Paola Pedrini, segretaria Fimmg Lombardia. Qui a Bergamo siamo 600 medici di famiglia e ognuno di noi ha in osservazione almeno 3 trentenni malati di polmonite da Covid”.