L’azienda di Torino che ha creato le mascherine bioacide

Imprese che resistono, come l'azienda di Torino che ha creato le mascherine bioacide, lavabili e riutilizzabili 50 volte

L'azienda di Torino che ha creato le mascherine bioacide
La mascherina Diastar - foto aziendeinformano.it

Imprese che resistono, come l’azienda di Torino che ha creato le mascherine bioacide. La Diastar Group Srl, ditta di Grugliasco (Torino), attiva nel settore delle frese diamantate per il settore dentale, si è riconvertita mettendosi a produrre mascherine protettive con una speciale membrana interna di particelle d’argento che permette una potente azione biocida. Lo scopo è “contribuire a rimediare alla grave carenza di questo tipo di protezione, preziosa per contrastare il contagio da Coronavirus Covid 19″. I vertici della Diastar hanno avuto l’idea grazie all’esperienza ottenuta negli scorsi anni nella produzione di abbigliamento per uso odontoiatrico, che impiegava un tessuto di nuova generazione antibatterico, idrorepellente, impermeabile, ionizzante, termoregolante, lavabile a 40° e autoclavabile. “Insieme al nostro confezionista di fiducia – ha spiegato Paolo Panebianco, direttore commerciale dell’azienda – abbiamo deciso di ‘smontare’ un importante magazzino di prodotti finiti e di dedicarlo completamente alla realizzazione del tanto necessario prodotto”. L’attuale capacità produttiva è di 2.500 mascherine al giorno, ma sale velocemente grazie a un network di confezionisti messo in piedi in pochi giorni.

“Siamo stati subissati di richieste – fa sapere Panebianco – da parte di dentisti, odontotecnici, farmacie, case di cura, centri per anziani, comunità, aziende di vario genere e ovviamente privati cittadini. Incessantemente il team, con un’età media di 40 anni e composto da 8 persone, per lo più donne, sta lavorando con turni che vanno dalle 8 del mattino alle 22. Una mascherina garantisce ben 50 utilizzi essendo lavabile a 40 gradi”.

L’azienda di Torino che ha creato le mascherine bioacide

Parte del ricavato andrà a scopi solidali: “Per ogni confezione che sarà venduta – dice ancora Panebianco – devolveremo 1 euro all’Associazione Arkè – Un dentista per amico”, con cui lavoriamo da anni e che offre cure dentali gratuite ai bambini di tutta Italia che vivono in situazioni economiche di disagio o in comunità protette”. Mascherine a parte, la DiaStar ha raddoppiato la capacità produttività di disinfettante e detergente e del gel igienizzante per le mani.