Whatsapp, nasce il servizio Coronavirus Information Hub

Il servizio vuole essere una guida semplice ed efficace rivolta ad operatori sanitari, educatori, leader delle comunità, organizzazioni no profit, governi e imprese locali

Whatsapp
Foto: PIxabay

In questo periodo di emergenza sanitaria siamo subissati di aggiornamenti e a volte può essere difficile riuscire a districarsi tra le varie notizie che ci arrivano. Tante infatti arrivano da fonti attendibili, mentre altre non possono che essere definite “fake news”. Per aiutare gli utenti a districarsi in questo percorso interviene Whatapp, servizio che in questo periodo di domiciliazione forzata diventa ancora più un aiuto per effettuare videochiamate con compagni e amici lontani.

La società ha infatti lanciato una novità davvero interessante. Si tratta del “WhatsApp Coronavirus Information Hub”, in partnership con l’Organizzazione mondiale della sanità, Unicef e Undp.

Whatsapp – Un servizio per difendersi dalle Fake News

Il WhatsApp coronavirus Information hub rende disponibile a partire da oggi, su WhatsApp.com/coronavirus, una guida semplice ed efficace rivolta ad operatori sanitari, educatori, leader delle comunità, organizzazioni no profit, governi e imprese locali che utilizzano WhatsApp per comunicare.

Il sito offre anche consigli generali e risorse per gli utenti di tutto il mondo su come trovare informazioni attendibili sulla salute, e consigli su come contrastare il diffondersi di notizie non verificate. I

In un periodo come questo in cui la tecnologia può essere un aiuto per abbattere le distanze questa opportunità può rivelarsi fondamentale. WhatsApp continuerà così a fornire un modo semplice, affidabile e sicuro per comunicare.

Inoltre, l’app sta collaborando con l’Oms e l’Unicef per fornire delle hotline di messaggistica da utilizzare direttamente per le persone di tutto il mondo. Queste hotline forniranno informazioni affidabili e saranno elencate nel WhatsApp coronavirus information hub.

Una donazione importante

Ma non è finita qui. WhatsApp si impegna anche a donare 1 milione di dollari per sostenere il fact-checking della #CoronaVirusFacts Alliance, che si estende a più di 100 organizzazioni locali in almeno 45 Paesi.