Francia al voto: astensione record, le urne chiudono alle 22.00

E' il giorno delle elezioni municipali in Francia: al voto 36 mila comuni. Ma dai primi dati sull'affluenza, sembra che la diffusione del Coronavirus abbia spaventato gli elettori.

Il Coronavirus in Francia.
Il Coronavirus in Francia.

Nella giornata di oggi, domenica 15 marzo, si è svolto il primo turno delle elezioni municipali in Francia. Un voto importante, che riguarda circa 36 mila comuni per un totale di 45 milioni di francesi.

Francia al voto, nonostante il Coronavirus

Urne aperte in tanti comuni tra cui quello della capitale Parigi. Il voto è arrivato in un momento drammatico, a seguito della diffusione del Coronavirus anche oltralpe. Nonostante i numeri in crescita e l’aumento dei decessi in Francia (ad oggi si parla di 5000 contagi e 91 decessi, ndr), il Presidente Macron aveva deciso gli scorsi giorni di non rimandare le elezioni municipali. Almeno il primo turno: sull’eventuale doppio turno, previsto per la prossima domenica, il governo non si è ancora espresso.

Elezioni municipali: male i primi dati sull’affluenza

Le urne chiuderanno alle 22.00, ma dai primi dati sembra che l’affluenza stia andando molto male. A votare, sempre secondo i primi trend, sarebbe andato meno di un francese su due.

Quest’oggi si è votato in molte grandi città francesi, tra cui Bordeaux, Marsiglia, Nizza, Lione, Tolosa, Lille, Montpellier. La sfida su cui tutti gli occhi sono puntati, però, è quella di Parigi. Dopo lo scandalo sessuale del candidato di Macron Benjamin Griveaux, la sfida è diventata una corsa (quasi) tutta al femminile. In testa, secondo i sondaggi, ci sarebbe Anne Hidalgo, il sindaco uscente. Come CiSiamo.info abbiamo fatto uno speciale sul voto e sui candidati in corsa: è disponibile qui.