La paura blocca le tradizioni: in Argentina stop al mate caro a Bergoglio

La paura blocca le tradizioni: in Argentina stop al mate caro a Bergoglio. La bevanda si consuma con la cannuccia, quindi è a rischio contagio

La paura blocca le tradizioni: in Argentina stop al mate caro a Bergoglio
La tradizione del mate - foto Lycée Instituto de Gastronomía Profesional

La paura blocca le tradizioni: in Argentina stop al mate caro a Bergoglio. In Argentina, dove hanno cominciato a manifestarsi i primi casi di contagio da coronavirus, è stato vietato il consumo del mate. Inoltre sono state sospese le celebrazioni per il 500esimo anniversario della prima messa in Argentina. Lo comunica in una nota il vescovo di Río Gallegos, monsignor Jorge García Cuerva. L’intera società argentina deve fare i conti con le restrizioni chieste da Governo, a partire dalla rinuncia al rito nazionale, la consumazione del mate, riporta il Sir, bevanda tanto cara anche a papa Francesco. L’infusione viene solitamente bevuta con una cannuccia, il che aumenta il rischio diffusione del contagio.

La paura blocca le tradizioni: in Argentina stop al mate caro a Bergoglio

Vista “la situazione di salute pubblica generata dalla diffusione del Covid-19, dalla Conferenza episcopale argentina vogliamo unirci alle azioni preventive condotte dai diversi attori sociali”. Inizia così la nota della Conferenza pastorale argentina sull’emergenza coronavirus, che inizia a manifestarsi anche in Argentina (con 19 casi) e nel resto del continente. Da qui una serie di misure, simili a quelle prese finora anche da altre Conferenze episcopali. Le indicazioni che vengono date sono quelle di rinunciare al segno di pace e di distribuire in mano la comunione. Ai ministri dell’eucaristia si chiedono misure igieniche il più possibile accurate. “Seguiremo da vicino le istruzioni emesse dalle autorità sanitarie per collaborare dal nostro posto in questo momento in cui dobbiamo prenderci cura gli uni degli altri”, conclude la nota dell’episcopato.