Il coronavirus e i timori per la mega-esercitazione Nato

Il coronavirus e i timori per la mega-esercitazione Nato. Ma Stoltenberg assicura: tutto sotto controllo

Stoltenberg dice che anche la Nato farà il suo contro il virus.
Jens Stoltenberg

Il coronavirus e i timori per la mega-esercitazione Nato. Una esercitazione militare poderosa, e fissata da tempo, non salta neppure se è in corso un’epidemia. Dalla fine del mese scorso è iniziato l’arrivo delle truppe statunitensi per l’esercitazione Defender Europe 20, racconta Formiche.net.

Il coronavirus e i timori per la mega-esercitazione Nato

Si tratta, secondo l’Esercito americano, del più grande dispiegamento di truppe Usa in Europa negli ultimi 25 anni. Partirà all’inizio di aprile: ci saranno 30mila militari a stelle e strisce (di cui 20mila direttamente dagli Stati Uniti) e 7mila di 17 Paesi membri dell’Alleanza atlantica, tra i quali l’Italia, a mettere alla prova la propria capacità di reazione a qualsivoglia aggressione diretta al Vecchio Continente. Ma la questione coronavirus è ben presente: giorni addietro a Zagabria il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha affermato che per ora tutto andrà avanti come da programma, che la situazione epidemica è costantemente controllata e che comunque potranno essere messe in atto delle modifiche qualora ce ne fosse bisogno.