Treno deragliato, si allungano i tempi per la riapertura della tratta

Restano nel registro degli indagati i cinque operai che avevano lavorato allo scambio incriminato poche ore prima dell'incidente

treno deragliato
Foto: Pixabay

A due settimane dal deragliamento di un Treno frecciarossa avvenuto a Lodi,è necessario attendere ancora prima che la situazione possa tornare alla normalità. L’area risulta infatti essere sotto sequestro, ma fino a che la misura resterà in vigore non sarà possibile far ripartire la circolazione.

Al momento, infatti, come riporta Fanpage, sono ancora sotto sequestro il binario a monte e a valle del deviatoio, il deviatoio stesso e anche il posto di movimento, parzialmente danneggiato dall’incidente.

Non ci sono tempi certi

Resta inoltre ancora difficile riuscire a sbilanciarsi sull’evoluzione della situazione. La polizia ferroviaria sta infatti proseguendo con i rilievi secondo le indicazioni diffuse dalla Procura di Lodi: l’ipotesi più accreditata fa pensare ad almeno un’altra settimana di lavori, ma non si può escludere un’ulteriore proroga.

Gli inquirenti preferiscono agire con il massimo dello scrupolo per chiarire non solo la dinamica dei fatti, ma anche la responsabilità. I cinque operai che poche ore prima avevano lavorato sul luogo risultano essere ancora nel registro degli indagati, in questa fase come atto quasi obbligato, ma il quadro potrebbe comunque cambiare se dovessero emergere altri dettagli.