Vannini, azione disciplinare decisa dal Ministro Bonafede contro il Pm

Dura presa di posizione del Guardasigilli, che ritiene che tutto sia avvenuto in modo superficiale, arrivanto a danneggiare la famiglia della vittima

Marco Vannini

A una settimana dalla sentenza della Cassazione che ha annullato quanto deciso in appello e che porterà a una diversa formulazione delle condanne legate all’omicidio di Marco Vannini, non si ferma l’indignazione di gran parte dell’opinione pubblica. La famiglia Ciontoli, infatti, non si è lasciata andare a dichiarazioni, ma da quanto trapela sembra che inizino a essere preoccupati anche se in questi anni hanno provato a ripartire con la loro quotidianità. I due coniugi, Antonio e Marina, si sarebbero trasferiti a Caserta, mentre Martina avrebbe ormai un nuovo fidanzato che ha preso il posto di Marco nel suo cuore; il figlio Federico continua a stare con Viola, che era presente in casa anche quella tragica sera.

Ma in attesa della riapertura del processo, ora è il Ministro della giustizia Alfonso Bonafede a prendere posizione sul caso. Il Guardasigilli ha infatti deciso di avviare un’azione disciplinare nei confronti Alessandra D’Amore, che a quell’epoca era pma Civitavecchia e si era impegnata di portare avanti l’inchiesta.

Un lavoro superficiale

A dare ulteriori indicazioni sulla presa di posizione del Ministro è Il Messaggero, che sottolinea quanto Bonafede si ritenga insoddisfatto di quanto fatto in questi anni. “Le indagini sono state superficiali e hanno danneggiato i parenti della vittima”.

Emblematico è ad esempio quanto accaduto alla villa dei Ciontoli, mai messa sotto sequestro nonostante sia stata teatro di un omicidio con dinamica, responsabilità e movente mai del tutto chiariti. Nessuno si è nemmeno preoccupato di sfruttare il luminol per cercare di individuare la presenza di tracce di sangue, possibile nonostante la pulizia eseguita nei locali.

La D’Amore sembra essere disposta a collaborare e si sarebbe desta disposta a farsi interrogare per dare la sua versione dei fatti.