“San Valentino a Palazzo”: a Milano il matrimonio Renzi-Salvini è un murales

Spunta il murales di San Valentino a Milano: ci sono Renzi, Salvini e Verdini. L'artista su Instagram: "La politica, a destra e a sinistra, non ha più alcuna linearità".

Il murales del matrimonio tra Renzi e Salvini

San Valentino porta…murales! Dopo quello realizzato dall’artista britannico, Bansky, a Bristol, quest’oggi a Milano ne è spuntato uno raffigurante il matrimonio tra Matteo Salvini, leader della Lega e Matteo Renzi, ex PD e fondatore di Italia Viva. A celebrare il matrimonio, Denis Verdini (che tra le altre cose è anche il padre della fidanzata di Salvini, Francesca Verdini).

Il murales a Milano

Il murales è apparso questo mattina su un muro in Ripa di Porta Ticinese angolo Via Valenza a Milano. L’opera si chiama “San Valentino a Palazzo” ed è realizzata dalla street artist Cristina Donati Meyer. Una provocazione messa che arriva dopo i giorni particolarmente tesi del governo italiano Sul Caso Gregoretti e sulla prescrizione.

L’artista: “un accordo sottobanco dei Mattei”

#SanValentino festeggiato con il matrimonio di #Renzi#Salvini, celebrato da #Verdini.
L’opera, intitolata “San Valentino a Palazzo”, è stata affissa su un muro in Ripa di Porta Ticinese angolo Via Valenza a Milano” – si legge nella didascalia scritta dall’autrice.


“I due Mattei – prosegue – convolano a nozze grazie ad un Cupido-prete particolare, Denis Verdini, l’allevatore-allenatore del pupo di Rignano e suocero del leader leghista. 
Da settimane, Matteo Renzi, leder di Italia Viva, cerca visibilità con ogni mezzo e ricatta la propria stessa maggioranza su temi, da sempre cari alla destra, assumendo postura e linguaggio simili all’altro Matteo. Recentemente, la truppa di parlamentari renziani, sottratta al PD, ha votato più volte in sintonia con la destra e i leghisti. 
Anche senza cedere al facile complottismo, non è improbabile delineare lo scenario, prossimo futuro, di un accordo sottobanco tra i due Mattei che porti ad elezioni anticipate e ad una legge elettorale favorevole al gruppuscolo di “Italia Viva”, con soglia di sbarramento al 3%. La politica, a destra e a sinistra, non ha più alcuna linearità, coerenza e trasparenza. Si è ridotta a congiure di palazzo e di potere. Compito della cultura e dell’arte, deve essere quello di smascherare e ridicolizzare questi giullari del potere che, nella storia del Paese, avranno la menzione che si dedica al volo di una mosca o al transito di una meteora gasosa.