Istat, più morti che nati: -116mila italiani in un anno

Il Report dell'Istat sugli 'Indicatori demografici anno 2019' ha confermato che continua a diminuire la popolazione residente in Italia.

Neonati scambiati in culla
Una donna ha ammesso di aver scambiato nelle loro culle i bambini per i 12 anni in cui ha lavorato come infermiera in un ospedale di Lukasa

Il Report dell’Istat sugli ‘Indicatori demografici anno 2019‘ ha confermato che continua a diminuire la popolazione residente in Italia. In particolare è scesa al 1° gennaio 2020 a 60 milioni 317mila, proseguendo un trend negativo iniziato cinque anni fa. Nel complesso, la popolazione diminuisce di 116mila unità.

I numeri dell’Istat

Il calo della popolazione si concentra prevalentemente nel Mezzogiorno (-6,3 per mille) e in misura inferiore nel Centro (-2,2 per mille). Al contrario, rileva l’Istat, prosegue il processo di crescita della popolazione nel Nord (+1,4 per mille). Lo sviluppo demografico più importante si è registrato nelle Province autonome di Bolzano e Trento, rispettivamente con tassi di variazione pari a +5 e +3,6 per mille. Bene anche Lombardia (+3,4 per mille) ed Emilia-Romagna (+2,8).

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.