Scomparsa Samira, il marito ritrova le scarpe in un fossato

Sono trascorsi ormai più di 50 giorni dalla scomparsa di Samira El Attar, la dnna di Stanghella che ha fatto perdere le sue tracce dopo avere portato la bambina all'asilo. Ora il ritrovamento delle scarpe e un portachiavi

Samira
Samira El Attar, la donna scomparsa da Stanghella (Padova) più di 50 giorni fa

Si fa sempre più intricato il caso della scomparsa di Samira El Attar, la 43enne che ha fatto perdere le sue tracce da Stanghella (Padova) ormai 51 anni fa. Ad avere denunciato la scomparsa della donna, che ha una bambina di 4 anni, era stato il marito Mohammed, che aveva rivelato di essere convinto che la moglie fosse andata al lavoro, ma di non sapere dove avrebbe dovuto svolgere la sua attività di badante visto che da poco aveva trovato un nuovo impiego.

Il timore che potesse trattarsi di un nuovo femminicidio è difficile da scacciare, anche se finora l’uomo non risulta indagato. Proprio lui nella giornata di ieri ha allertato le autorità dopo avere ritrovato, in un campo non troppo distante da casa, le scarpe di lei. Presente nelle vicinanze anche un portachiavi, sempre di proprietà della donna. I particolari da chiarire non mancano: proprio pochi giorni prima della sparizione Samira, che teneva particolarmente la sua immagine, aveva tagliato i capelli cortissimi, ufficialmente per provare a risolvere una prematura calvizie, ma c’è stato chi ha avanzato potesse essere un gesto di “punizione” da parte dello stesso Mohammed.

La svolta è vicina?

La scomparsa improvvisa di una donna, soprattutto se questo accade quando c’è una bambina rimasta improvvisamente senza la mamma, getta sempre tutti nello sconforto. Ma soprattutto con il timore che non sia stato un gesto volontario.

Il sospetto che questo possa essere accaduto anche nel caso di Samira, che manca da casa ormai da due mesi, è quindi difficile da allontanare. Proprio pochi giorni fa a Quarto Grado la mamma della 43enne, aveva lanciato il suo grido di dolore sottolineando come volesse capire davvero cosa ci sia dietro l’episodio. I giorni passano e non si vede l’ora che la verità emerga, anche se questa possa essere tragica e se dovesse emergere che dietro tutto possa esserci una delle persone a lei più care.

Il ritrovamento delle scarpe e di un portachiavi proprio da parte del marito ha così fatto tornare indietro la mente a uno dei casi di cronaca più celebri degli ultimi anni, la scomparsa di Sarah Scazzi: allora, infatti, era stato lo zio Michele Misseri a mostrare ai media e alle forze dell’ordine il telefono della ragazzina.

Inevitabilmente, le autorità hanno provveduto a interrogare l’uomo per circa quattro ore, ma almeno per ora non sono stati presi provvedimenti nei suoi confronti. I reperti saranno certamente analizzati nei prossimi giorni per capire se siano presenti tracce che possano dire qualcosa di più sull’origine della scomparsa.