Chef Rubio viene denunciato per istigazione a odio razziale

Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, è stato denunciato da un membro della comunità ebraica per istigazione a odio razziale e diffamazione.

Chef Rubio denunciato per istigazione all'odio razziale
Chef Rubio denunciato per istigazione all'odio razziale

Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, è stato denunciato da un membro della comunità ebraica per istigazione a odio razziale e diffamazione. Altra battuta d’arresto dunque per il noto Chef televisivo, che solo pochi giorni fa aveva terminato il suo rapporto lavorativo con Discovery Channel. Come riporta il Corriere del Veneto, Rubio è stato denunciato dal dottor Ilan Brauner, medico legale trevigiano e membro della comunità ebraica locale, tra i fondatori della Federazione Italia-Israele.

Chef Rubio viene denunciato per istigazione a odio razziale

A scatenare l’ira di Brauner un tweet scritto da Rubio. Quest’ultimo, infatti, circa un mese fa, aveva ripreso un video del maggio 2016 in cui si vedeva un giovane a terra colpito, secondo quanto si legge nell’account originale citato, dai militari israeliani. Rubio aveva poi corredato il post con un suo commento: “Tu tirare sasso per fare resistenza a occupazione, occupazione sparare in testa perché non approvare. Esseri abominevoli”. Non solo, il cuoco, rispondendo a una critica sotto il suo post, aveva continuato:Free Palestine. Loro saranno sempre liberi, nonostante siano schiavi a casa loro. Non dimenticatelo mai. Israele non è una democrazia“.

Il post aveva tra l’altro scatenato l’ira di Matteo Salvini: “È ufficiale: bisogna riaprire i manicomi!”. Ora però il cuoco non dovrà rispondere al leader della Lega, ma a un giudice.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.