Acqua alta a Venezia: partono i rimborsi

L'ordinanza firmata dalla Protezione civile ha dato il via all'utilizzo dei fondi stanziati dal governo per i danni fatti dall'acqua alta a Venezia.

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Acqua alta a Venezia (Foto: account Twitter del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro)

Per fronteggiare i danni provocati dall’acqua alta a Venezia, la Protezione civile ha firmato l’ordinanza per l’utilizzo dei primi 20 milioni stanziati dal Governo.

I fondi verranno utilizzati per i primi rimborsi a privati e aziende che hanno subito danni. Inoltre l’ordinanza prevede che i mutui vengano sospesi per un anno, e che il sindaco della città, Luigi Brugnaro, sia commissario delegato per l’emergenza.

La situazione meteo a Venezia

Nel frattempo, a Venezia si è registrato un lieve miglioramento delle condizioni meteo. Per questo fino alle ore 20 la protezione civile ha fatto scendere l’allerta da rossa ad arancione. In altri bacini idrografici del Veneto, invece, l’allerta resta gialla, che significa “stato di attenzione”.

Tuttavia le previsioni per il weekend non sono incoraggianti. Sono previsti infatti altri due picchi di acqua alta per domenica. Il primo è previsto per le 11. 55, e dovrebbe essere di 115 cm. Il secondo, di 145 cm, è previsto per le 12.30. Lunedì 18 novembre la situazione dovrebbe migliorare, con un picco massimo di 105 cm alle 3.15.

Le proteste degli attivisti

Intanto, a Mestre gli attivisti di Friday For Future Hanno cominciato una protesta, mandando un messaggio alla politica con uno striscione appeso sul ponte di Rialto. “Da Venezia a Matera, basta passerelle elettorali – uniti contro i cambiamenti climatici è tempo di agire”, recita il messaggio. Inoltre, alcuni ragazzi hanno messo in atto una contestazione all’arrivo a Venezia del Presidente del Senato Elisabetta Alberti Casellati.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.