Pensionato disabile vessato da baby gang in Puglia

Un pensionato disabile è stato vessato da una baby gang in Puglia, con le modalità che ricordanon molto quelle della vicenda di Antonio Cosimo Stano

Un pensionato disabile veniva vessato da una baby gang a Sava, in provincia di Taranto. L’inchiesta ha portato in manette 20 ragazzi. Di questi, 8 sono minorenni, con l’accusa di estorsione, furto, rapina e atti persecutori nei confronti del 61enne, affetto da disagi psichici. I carabinieri hanno anche notificato due ordinanze di divieto di avvicinamento ai due membri del gruppo. Ad alcuni di loro è contestato anche il reato di dentenzione e porto illegale d’arma da sparo.

Pensionato disabile vessato da baby gang

Il gruppo era composto da 12 maggiorenni e otto minorenni. Dei minorenni 3 sono associati presso istituti di pena minorile e 5 sono collocati in Comunità di recupero. Cinque dei maggiorenni, invece, sono finiti in carcere, altri cinque agli arresti domiciliari e due sono i destinatari del divieto di avvicinamento.

L’inchiesta ha portato alla luce una situazione che ricorda molto da vicino quella di Antonio Cosimo Stano, il 66enne di Manduria morto lo scorso 23 aprile dopo aver subito le angherie di un gruppo di ragazzini. Anche in questo caso, infatti, il pensionato disabile era in una situazione di emarginazione, e veniva vessato continuamente dalla baby gang, che lo sottoponeva a micro estorsioni.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.