Rapina a Roma, ladro ucciso dal colpo di pistola del complice

Le immagini di videosorveglianza avrebbero documentato quanto accaduto durante la rapina a Roma nel bar "Caffè Europeo" sito a Cinecittà.

Rapina a Roma, le novità
Rapina a Roma, le novità (foto AdnKronos)

Una rapina, avvenuta a Roma lo scorso 5 novembre, è stata causa della morte del rapinatore Ennio Proietti. Il colpo fatale sarebbe stato esploso dal complice dell’uomo della rapina al “Caffè Europeo” sito nel quartiere Cinecittà. Le immagini di videosorveglianza, interne all’esercizio commerciale, avrebbero documentato quanto avvenuto. I colpi esplosi sono tre: due di essi hanno colpito Proietti e il proprietario del bar. Il terzo, invece, non ha centrato nessuno dei presenti.

Rapina a Roma, si continua a indagare

Le accuse, dopo la convalida dell’arresto, sono di omicidio, tentato omicidio e rapina aggravata. I due, conosciuti lo scorso mese di agosto, avevano puntato a un bottino di 25mila euro. Il rapporto tra i due si era consolidato con la seguente decisione di dare vita a un colpo insieme.

Secondo la ricostruzione di Antonelli vi sarebbe stato un sopralluogo prima di entrare in azione. Il piano, stando al racconto di Antonelli discusso con i magistrati, avrebbe previsto Proietti nel ruolo di copertura. I due, però, non avevano previsto la reazione da parte del tabaccaio.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.