Incendio in un locale a Centocelle vicino a “La Pecora Elettrica”

E' scoppiato questa notte un incendio in un locale di Centocelle, vicino alla libreria "La Pecora Elettrica" che è andato a fuoco nei giorni scorsi

Incendio in un locale di Centocelle (foto Facebook)
Incendio in un locale di Centocelle (foto Facebook)

Si è sviluppato un incendio in un locale di Centocelle, vicino al luogo del rogo che nei giorni scorsi ha distrutto per la seconda volta la libreria antifascista “La Pecora Elettrica”. I Vigili del Fuoco sono intervenuti intorno alle 4.30 di questa mattina in via dei Ciclamini per spegnere le fiamme che erano divampate al Baraka Bistrot. Non si sa ancora quali siano le cause dell’incendio, ma gli inquirenti sono al lavoro per scoprire cosa sia successo.

L’edificio, nel frattempo, è stato evacuato, ma non ci sarebbero danni strutturali. Il proprietario ha raccontato all’AdnKronos di aver chiuso il locale intorno alle 2.45 e poi essersi avviato verso casa. Ma “alle 4.20 mi chiamano quelli del sistema di allarme, dicendomi che sentono dei rumori”.Mi precipito in macchina al locale e quando arrivo vedo la serranda alzata da terra, la porta aperta e fuoco dappertutto. In un paio di minuti poi sono arrivati tutti, vigili del fuoco, carabinieri. E’ tutto distrutto”, racconta. “Abbiamo aperto da pochi mesi, a settembre. Non me lo spiego. Io sono neutro, non sono schierato, non do fastidio a nessuno. Certo abbiamo espresso solidarietà alla ‘Pecora elettrica’, sta vicino a noi, ma proprio non riesco a capire. Di sicuro quando sono arrivato la strada era deserta, la serranda era strappata da terra, di sicuro non può essersi alzata da sola’‘.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.