Milano, Armani sbarca in Galleria Vittorio Emanuele

Novità in arrivo nel "salotto" milanese, la Galleria Vittorio Emanuele a due passi dal Duomo: al posto d TIM è in arrivo uno store di Armani

Galleria Vittorio Emanuele
Foto: Flickr

La Galleria Vittorio Emanuele, a due passi dal Duomo, è una tappa praticamente obbligata sia per i milanesi che vogliono farsi un giro in centro sia dai turisti. Non è un caso quindi che sia davvero ambitissimo riuscire a ottenere un posto all’interno del “salotto” della città. E ad esserselo aggiudicato ora è Armani, che subentra nella location che finora era stata di TIM.

Il gruppo è riuscito ad aggiudicarsi l’asta grazie a un’offerta di 1,9 milioni di euro di canone annuo.

La Galleria cambia volto

Dopo 24 rilanci nella gara all’incanto, con una base d’asta di 670.440 euro, che si è tenuta negli uffici del Demanio di via Larga, il marchio di moda di Giorgio Armani, uno dei più apprezzati anche al’estero, ha superato la concorrenza aggiudicandosi per i prossimi 18 anni i 302 mq del locale, l’area che finora era occupata da TIM.

Per il negozio attualmente in uso a Tim si partiva da una base d’asta di 670 mila euro. È la prima volta che il meccanismo di gara all’incanto sbarca in Galleria ed è previsto dall’Amministrazione per i negozi che si affacciano sull’Ottagono. La gara consiste in offerte di rilancio con un intervallo massimo di tre minuti, fino all’aggiudicazione definitiva.

Oltre ad Armani, a contendersi la location erano altre aziende importanti quali Prada e Tod’s dopo che il gioielliere Damiani era stato escluso in fase tecnica. Prada non ha partecipato ai rialzi, quindi se la sono visti Armani e Tod’s, due stilisti che già hanno importanti affacci sull’Ottagono.

Non è però finita qui. Il prossimo appuntamento è fissato per le prossime settimane: entro la fine dell’anno dovrà infatti essere assegnato anche il posto attualmente occupato da Stefanel.