Esplosione ad Alessandria, il pompiere: “È stato un attentato”

Tre pompieri hanno perso la vita nell'esplosione di una cascina ad Alessandria. Stando alle prime informazioni non sarebbe stata un'esplosione accidentale.

Esplosione ad Alessandria
Esplosione ad Alessandria

Tre pompieri hanno perso la vita nell’esplosione di una cascina ad Alessandria. Stando alle prime informazioni non sarebbe stata un’esplosione accidentale. L’agenzia di stampa Adnkronos ha infatti diffuso l’audio di un vigile del Fuoco. “Il capo del Corpo ci ha radunato tutti per fare il punto della situazione questa mattina – si sente nell’audio -. Le bombole erano messe in modo da fare esplodere la palazzina. Quindi è stato un attentato studiato male”.

“Sembra che i colleghi sono arrivati che già c’era stata un’esplosione e mentre stavano dentro, dove c’erano queste bombole, c’è stata un’altra esplosione – continua il vigile del fuoco -. Sembra che sopra ci fossero degli inneschi proprio per far esplodere la palazzina. Questo è quello che ci ha detto il capo del Corpo”.

Esplosione ad Alessandria, un attentato?

Le vittime dell’esplosione verificatasi la notte tra lunedì 4 novembre e martedì 5 sono almeno tre. Ci sarebbero altrettanti feriti: due pompieri e un carabiniere e nessuno sarebbe in pericolo di vita. Le vittime sono Antonino Candido, 32 anni, di San Bartolomeo (Alessandria), Marco Triches, 38 anni di Valenza (Alessandria) e Matteo Gastaldo, 47 anni, di Gavi Ligure (Alessandria).

Sulla tragedia è intervenuto il Questore di Alessandria, Michele Morelli: Le prime ipotesi sembrano escludere una matrice eversiva o terroristica. Questo è quello che possiamo dire per rassicurare l’opinione pubblica ora lasciamo lavorare gli investigatori. E’ stata una disgrazia grandissima, ci sarà da fare un lavoro certosino per risalire alle cause”.

Il cordoglio di Sergio Mattarella e della politica

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, saputa la notizia, ha inviato al prefetto Salvatore Mulas un seguente messaggio: “Ho appreso con profonda tristezza la notizia del decesso, durante un intervento in provincia di Alessandria, dei Vigili del Fuoco Antonino Candido, Marco Triches e Matteo Gastaldo. In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza, rinnovando il profondo sentimento di fiducia e di riconoscenza per la generosa dedizione al servizio della collettività. La prego di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio e ai Vigili del Fuoco feriti gli auguri di pronta guarigione”.

Giuseppe Conte

“La morte di tre Vigili del fuoco a Quargnento addolora tutta l’Italia – ha detto Giuseppe Conte -. Il mio commosso pensiero alle vittime e un abbraccio alle famiglie e ai feriti. Solidarietà e pieno sostegno a emergenza Vvf, eroi sempre in prima linea per garantire la nostra incolumità”.

Maria Elisabetta Alberti Casellati

La presidente del Senato, Elisabetta Casellati ha dichiarato: “Esprimo grande dolore e sincero cordoglio alle famiglie e a tutto il Corpo, per i tre vigili del fuoco che stanotte in provincia di Alessandria sono morti tragicamente mentre adempivano al loro dovere di tutori dell’incolumità dei cittadini e della sicurezza dei nostri territori. Mi auguro che su questo gravissimo incidente venga fatta al più presto piena luce. Questa circostanza dolorosa è l’occasione per ringraziare ancora una volta il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e per ricordare il prezioso e impagabile contributo che le sue donne e i suoi uomini offrono quotidianamente, con coraggio e dedizione, alla causa del bene degli italiani”.

Roberto Fico

Sulla stessa linea anche il presidente della Camera Roberto Fico: “Profondo cordoglio per i tre vigili del fuoco morti ad #Alessandria mentre svolgevano il loro lavoro. Ai loro cari e ai feriti tutta la mia più sincera vicinanza e a @emergenzavvf rinnovo il ringraziamento per il prezioso impegno quotidiano a tutela della sicurezza di tutti noi”.

Luciana Lamorgese

Da ultimo è intervenuto il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese: “Certamente la dinamica va accertata in modo assolutamente corretto per quello c’è la magistratura che sta indagando. Lasciamo fare il corso alle indagini. Ritengo ci siano degli accertamenti, degli esami da fare per verificare bene il tutto. Sappiamo che c’è stata una seconda esplosione che ha causato la morte di questi nostri uomini. Facciamo fare il corso alle indagini, oltre ritengo di non dovermi esprimere”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.