Lucca Comics 2019, giovani vestiti da SS: Comune e Festival prendono le distanze

La manifestazione del "Lucca Comics & Games" 2019 è stata teatro di un acceso scambio di divergenze per due persone vestite da SS in centro città.

Lucca Comics 2019, polemiche per vestiti da SS
Lucca Comics 2019, polemiche per vestiti da SS

La manifestazione del “Lucca Comics & Games” 2019 ha visto un acceso dibattito in piazza per la presenza in centro città di due persone vestiti da SS con tanto di svastica al braccio e bandiera nazista. Tanti cosplayer in maschera hanno sfilato per le vie della cittadina toscana nel fine settimana. La Digos ha aperto una indagine sui due giovani. I ragazzi hanno posato su un carro armato finto per promuovere un videogioco. La kermesse del fumetto è diventata teatro di confronto piuttosto animato tra alcuni presenti. La manifestazione, in ogni caso, ha fatto registrare record di presenze.

Lucca Comics 2019, sponsorizzare un gioco vestiti da SS

Le immagini mostrano i due giovani contestati da alcuni passanti. Un uomo si è così espresso: «Quella è una bandiera nazista: vergognatevi». Secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, l’esibizione non faceva parte di quelle previste dal programma del festival sul fumetto.

La posizione di Comune e organizzazione del festival sul fumetto

Gli organizzatori del Lucca Comics, insieme all’amministrazione comunale, hanno diffuso un comunicato. «Prendiamo le distanze e condannano il comportamento dei due ragazzi apparsi nel video caricato in rete. È offensivo non solo per il festival e tutto il suo pubblico, ma soprattutto per la memoria storica del nostro territorio. L’accaduto non è in alcun modo in relazione con il festival né con le community cosplay né con alcuna rievocazione storica (…) Il pubblico presente ha immediatamente condannato il gesto. La security li ha prontamente allontanati dall’area, senza l’intervento delle forze dell’ordine comunque poi allertate».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.