Ex Ilva, ArcelorMittal adesso lascia e la restituisce allo Stato italiano

Ilva di Taranto
Ilva di Taranto

Come riporta Adnkronos, ArcelorMittal sta per restituire l’Ilva allo Stato italiano. Am InvestCo Italy avrebbe già inviato ai Commissari straordinari una comunicazione di recesso dal contratto o risoluzione del contratto per l’affitto e il successivo acquisto condizionato dei rami d’azienda di Ilva Spa e di alcune sue controllate. Lo ha annunciato la stessa società in una nota. In questa si legge che Am InvestCo Italy, controllata da ArcelorMittal, “ha chiesto ai Commissari straordinari di assumersi la responsabilità per le operazioni e i dipendenti entro 30 giorni dalla loro ricezione della predetta comunicazione di recesso o risoluzione”.

Ex Ilva, ArcelorMittal adesso lascia

Il contratto prevede che la società ha diritto di recesso nel caso in cui un nuovo provvedimento legislativo incida sul piano ambientale dello stabilimento di Taranto in misura tale da rendere impossibile la sua gestione o l’attuazione del piano industriale.

A quanto riporta l’agenzia di stampa, che cita fonti vicine al Governo, nel pomeriggio di oggi, lunedì 4 novembre, dovrebbe tenersi un vertice straordinario al ministero dello Sviluppo economico, dopo la svolta clamorosa delle ultime ore nella vicenda della ex Ilva. Alla riunione dovrebbero partecipare Stefano Patuanelli, Giuseppe Provenzano e Sergio Costa. Inoltre potrebbe anche partecipare il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri.

Il commento di Salvini

Non si è fatto attendere il commento di Matteo Salvini: “Se il governo tasse, sbarchi e manette farà scappare anche i proprietari di Ilva, mettendo a rischio il lavoro di decine di migliaia di operai e il futuro industriale del Paese, sarà un disastro, e le dimissioni sarebbero l’unica risposta possibile. La Lega chiede che Conte venga urgentemente a riferire in Parlamento”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.