Scisma nella Chiesa Cattolica, Papa Francesco: “Non ho paura, ma prego”

Continua a paventarsi, dagli Stati Uniti, il rischio di uno Scisma all'interno della Chiesa Cattolica. Papa Francesco però dichiara di non avere paura.

Papa Francesco
Papa Francesco

Continua a paventarsi, dagli Stati Uniti, il rischio di uno Scisma all’interno della Chiesa Cattolica. Papa Francesco però dichiara di non avere paura. Gli attacchi provengono da quella parte del Cattolicesimo ultra conservatore ancora annidato al di là dell’Atlantico. Il Papa replica però così: «Il Vaticano II che ha creato queste cose, forse lo stacco più conosciuto è quello di Lefevbre, sempre c’è l’azione scismatica nella Chiesa”. Lo scisma “è una delle azioni che il Signore lascia sempre alla libertà umana: io non ho paura degli scismi. Prego perché non ce ne siano, perché c’è la salute spirituale di tanta gente. Che ci sia il dialogo, che ci sia la correzione se c’è qualche sbaglio, ma il cammino nello scisma non è cristiano».

Scisma nella Chiesa Cattolica

Secondo il Pontefice, inoltre, «uno scisma è sempre uno stato elitario. Dall’ideologia staccata dalla dottrina, una ideologia, forse giusta, ma che entra nella dottrina e la stacca, e diventa dottrina, tra virgolette, ma per un tempo».

E ancora: «Per aiutare a che ciò non accada, io rispondo alle critiche, tutto questo lo faccio. Ma questo è uno dei risultati del Vaticano II, non è che questo Papa o l’altro Papa o l’altro Papa… Ad esempio. le cose sociali che io dico sono le stesse che ha detto Giovanni Paolo II, le stesse, io copio lui. ‘Ma il Papa è troppo comunista, eh’, entrano delle ideologie nella dottrina. E quando la dottrina scivola sulla ideologia, lì c’è la possibilità di uno scisma».

Papa Francesco: «Le critiche aiutano sempre»

Papa Francesco, come riporta Huffpost, però ammette anche che «le critiche sempre aiutano. Quando uno riceve una critica subito deve fare autocritica, e dire ‘questo è vero, non è vero, fino a che punto’. Io vedo sempre i vantaggi dalle critiche. Delle volte ti arrabbi, ma i vantaggi ci sono. A me non piace quando le critiche stanno sotto il tavolo, fanno un sorriso che ti fanno vedere i denti e poi ti danno il pugnale da dietro, questo non è leale, non è umano».

Scisma americano e Africa

Papa Francesco, oltre a preoccuparsi dello scisma americano della Chiesa Cattolica, ha commentato anche il suo recente viaggio in Africa. «Oggi si identifica il Mozambico con il lungo processo di pace che ha avuto i suoi alti e bassi, fino a quell’abbraccio storico. Mi auguro che questo vada avanti e prego per questo. Invito tutti a fare lo sforzo di aiutare che questo processo di pace vada a avanti. Perché tutto si perde con la guerra, tutto si guadagna con la pace, ha detto un Papa prima di me».

Sempre parlando del Continente Nero, il Papa continua: «Dobbiamo lavorare con questa coscienza. Le guerre non risolvono niente. Anzi fanno guadagnare le persone che non vogliono l’umanità. Una malattia umana, come il morbillo. È una malattia, ti viene, entra in un Paese, entra in un continente. E mettiamo muri, no? E i muri lasciano soli coloro che li fabbricano. Sì, lasciano fuori tanta gente, ma coloro che rimangono dentro i muri rimarranno soli, e alla fine della storia sconfitti per delle invasioni potenti».

Possibile uno scisma nella Chiesta Cattolica, oggi, nel 2019?

Certo è che fa un po’ strano parlare di uno scisma all’interno della Chiesa Cattolica nel 2019. Però è ormai più che una semplice ipotesi. Le “critiche” al Papa da parte degli americani si fanno sempre più gravi. Si è anche iniziato a parlare di veri e proprio complotti per sostituire Bergoglio.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.