Incendio ospedale Bergamo, muore una ragazza: trovati resti di accendino

Le indagini hanno appurato che vicino alla giovane vi era un accendino: un nuovo dettaglio sulla vicenda dell'incendio presso l'ospedale di Bergamo.

Incendio nell'ospedale di Bergamo
Incendio nell'ospedale di Bergamo
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L’incendio avvenuto all’interno dell’ospedale di Bergamo il 13 agosto ha causato il decesso di una giovane 19enne. Le cause sono riconducibili alle ustioni e alle esalazioni di monossido di carbonio. Le fiamme sono divampate presso il nosocomio “Papa Giovanni XXIII”. La ragazza si trovava, in quel momento, nella propria stanza del reparto di Psichiatria. Su corpo della giovane sono state trovate tracce di un accendino bruciato.

Incendio all’ospedale di Bergamo, le indagini

I rinvenimenti fanno propendere verso l’ipotesi che sia stata la stessa giovane ad appiccare le fiamme: al momento, però, non vi sono conferme ufficiali a riguardo. Le conclusioni, sottolinea l’Ansa, saranno prese dal Pm del caso, Letizia Ruggeri. Nel frattempo è stato disposto l’esame tossicologico dopo la richiesta della Procura di Bergamo: per i risultati serviranno dei mesi.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.