Crisi di Governo, cosa succederà adesso? Ci sono 4 possibilità

La crisi di Governo è stata di fato ufficializzata ieri, martedì 20 luglio, con le dimissioni del Premier Giuseppe Conte. Adesso si prospettano 4 possibilità.

Crisi di Governo, le 4 possibilità
Crisi di Governo, le 4 possibilità
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La crisi di Governo è stata di fato ufficializzata ieri, martedì 20 luglio, dopo che il Premier Conte ha presentato le dimissioni al Presidente dalla Repubblica Sergio Mattarella. La decisione di Conte ha quindi provocato una miriade di azioni e reazioni da ogni fazione politica. Salvini, l’ex alleato, ha dichiarato: “Buon lavoro con il partito di Bibbiano”, anticipando una possibile alleanza tra Movimento e Partito democratico. Ha rispondere al Ministro dell’Interno è stato Matteo Renzi: “Aprire la crisi ad agosto non è un colpo di stato, è un colpo di sole”. Al di là delle dichiarazioni e delle prese di posizione, ora gli italiani si pongono una domanda: come verrà risolta la crisi di Governo?

Crisi di Governo, ci sono 4 possibilità

Stando a un’attenta analisi del Corriere della Sera, ora, sul fronte politico, si presenterebbero solo 4 possibilità. Né una di più né una di meno. La prima è stata ribattezza “Governo istituzionale”, la seconda “Governo giallo-rosso”, poi, la meno probabile, un altro “Governo giallo-verde” e infine un “Governo elettorale”. Vediamole tutte nel dettaglio.

Governo istituzionale

Una delle prime soluzioni che si prospettano è appunto quella del Governo istituzionale. Questo Governo, per realizzarsi, avrà bisogno di un’ampia maggioranza, che, se si costituirà, avrà come obbiettivo quello di salvaguardare l’Iva e preparare la prossima Legge di bilancio. Poi, con tutta probabilità, si dovrà tornare alle urne nel 2020. Dunque una sorta di Governo “traghettatore”.

Governo giallo-rosso

Una seconda possibilità sarebbe un Governo giallo-rosso, che partirebbe da un accordo, solido, tra Movimento 5 stelle e Partito democratico. Per arrivare a questo accordo, bisogna però che le due forze di governo riescano ad appianare i contrasti e conciliare le differenze programmatiche tra di loro. Inoltre, come orizzonte, tale Governo dovrebbe avere la fine della legislatura.

Governo giallo-verde

Questa, lo diciamo chiaramente, è l’ipotesi meno probabile. Potrebbe formarsi un nuovo Governo gialle-verde solo in caso in cui Lega e Movimento 5 stelle confermassero di volere proseguire assieme e solo in caso in cui avvenga un forte rimpasto. Questo, tuttavia, dovrebbe tenere in considerazione le recenti elezioni europee e i veti che Salvini ha imposto verso molti ministri pentastellati. Sembra infatti molto difficile che il Movimento possa accettare tali condizioni.

Governo elettorale

L’ultima ipotesi è quella di in Governo elettorale. Se il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella costaterà che non c’è più alcuna possibilità di ricucire lo strappo tra Lega e Movimento e che non c’è possibilità di accordo tra Movimento e Partito democratico, allora potrebbe decidere di ridare la parola agli italiani. Si vedrebbe così la formazione di un Governo tecnico per accompagnare i cittadini al voto anticipato.