Carabiniere ucciso, Hjort: “Negli Usa sarei fuori su cauzione”

Christian Hjort, accusato di avere ucciso il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega ha dichiarato che negli Usa sarebbe già fuori su cauzione.

Killer del carabiniere ucciso a Roma
Killer del carabiniere ucciso a Roma
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Christian Hjort, accusato con Finnegan Lee Elder di avere ucciso il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ha rilasciato una dichiarazione che lascia sconcertati. “In America – dice – c’è un sistema diverso. Probabilmente non sarei stato in cella. Sarei uscito su cauzione”. I due americani sono reclusi nel carcere di Regina Coeli. Hanno anche ricevuto una visita di una delegazione del Partito radicale, nell’ambito dell’iniziativa Ferragosto in carcere.

Carabiniere ucciso, Hjort: “Sarei fuori su cauzione”.

“Natale Hjort non si è lamentato delle condizioni in cella. Ci è sembrato invece molto incuriosito della nostra iniziativa. Avendo i genitori lontani, ci ha detto che li rivedrà probabilmente a settembre”, ha riferito all’Adnkronos Irene Testa, la tesoriera del Partito Radicale.

Regina Coeli ospita, attualmente, 616 posti letto. Tra le sbarre, però, ci sono 1000 detenuti. Quella del sovraffollamento è tra le “evidenti criticità” riscontrate dal Partito Radicale nel carcere romano (e non solo). “E’ un carcere vecchio, ci sono reparti davvero fatiscenti, le celle sono molto piccole (tre metri quadri con più letti a castello). In alcune ci sono muri davanti alla finestra. Troppi detenuti e pochi agenti penitenziari”, sottolinea Testa.

“I detenuti in custodia cautelare superano il 31%. Va rivisto – conclude Testa – tutto il sistema. Serve una vera riforma della Giustizia. Il carcere, d’altronde, non è che l’appendice di un assetto che non funziona”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.