Incidente sul Grande raccordo anulare a Roma: muore un 23enne

Un gravissimo incidente sul grande raccordo anulare a Roma ha causato la morte di un 23enne, mentre un altro giovane è rimasto ferito

Incidente raccordo
Incidente sul grande raccordo anulare a Roma

Un 23enne ha perso la vita in un incidente sul Grande raccordo anulare di Roma, la notte tra il 10 e l’11 agosto. L’incidente, avvenuto alle 5 del mattino, ha coinvolto cinque veicoli nel tratto in curva tra le uscite di La Rustica e della Roma-L’Aquila, come spiega Il Messaggero.

L’incidente sul raccordo

Dopo una notte in discoteca all’Eur, sembra che il 23enne di Guidonia avesse accettato un passaggio in auto da due fratelli suoi amici. Ma ad un certo punto, la Fiat Doblò su cui viaggiava il giovane ha tamponato una Scenic, che a bordo aveva un coppia di peruviani. Forse l’auto era ferma per un guasto, fatto sta che i due fratelli sono scesi dal loro veicolo per vedere cosa fosse successo. Il 23enne invece è rimasto seduto all’interno.

Dopo una manciata di attimi, però, l’auto è stata colpita da una 500, che la 35enne al volante non era riuscita a fermare prima dell’impatto. Il Doblò a quel punto però, spinto via dalla 500 ha piroettato due o tre volte e ha colpito una Mini che stava passando in quel momento. Il 23enne è rimasto incastrato tra le lamiere, mentre uno dei due fratelli è stato investito dalla 500, che l’altro ha poi provato a sollevare con un crick. La situazione, come sottolinea il quotidiano, era molto pericolosa, ma poco dopo sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno chiuso il tratto del raccordo. Purtroppo però, per il 23enne non c’era più nulla da fare, mentre il ragazzo investito è stato portato in ambulanza all’ospedale di Tor Vergata, dove ora è ricoverato in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.