Aereo perde pezzi su Fiumicino: aveva un motore considerato “problematico”

Il 10 agosto un aereo della Norwegian perde pezzi su Fiumicino: ora le indagini si concentrano sul motore dell'aereo, che aveva già dato problemi

ereo perde pezzi su Fiumicino
Motore Rolls Royce Trent 1000

E’ il pomeriggio del 10 agosto quando un aereo della Norwegian Airlines perde i pezzi in volo su Fiumicino. Cadono frammenti dal motore di sinistra del Boeing 787 in volo su Isola sacra, e colpiscono cose e persone, ferendone una, e provocando molti danni. Tuttavia il volo riesce ad effettuare un atterraggio d’emergenza, e non c’è nessuna conseguenza per i 298 passeggeri dell’aereo.

Le possibili cause dell’incidente

Dalle prime indagini risulta che sui Boeing 787 della Norwegian Airlines sia montato un motore Rolls Royce Trent 1000, come spiega il sito Simple Flying. Il motore, però, già nei mesi passati, era stato segnalato come problematico, a causa di un rapido deterioramento delle pale del motore, come era stato riscontrato durante le operazioni di manutenzione. Tanto che la fornitura di questo motore per equipaggiare i Boeing 787 della Norwegian era stato ritardato. Questo aveva significato costi molto alti per la compagnia, che aveva dovuto noleggiare altri velivoli o lasciare a terra parte della flotta. I problemi, comunque, sembravano essersi risolti. Rolls Royce e Norwegian avevano raggiunto un accordo sulla compensazione che avrebbe avuto “un effetto positivo dal primo trimestre 2019″.

Ora, sotto la lente di ingrandimento degli ispettori dell’ Agenzia Nazionale Sicurezza Volo (ANSV), ci sono proprio questi motori, per individuare le cause primarie dell’incidente.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.