Casapound a Roma: dopo la scritta, Raggi annuncia lo sgombero

E' stata tolta la scritta del palazzo di Casapound a Roma, ma per Virginia Raggi non è abbastanza, ora su twitter annuncia di voler sgomberare l'edificio

Casapound, tolta la scritta (foto Twitter)
Casapound, tolta la scritta (foto Twitter)

La vicenda di Casapound a Roma sembra essere giunta ad una svolta, dopo la richiesta da parte del Comune della Capitale di togliere la scritta sull’edificio. Gli stessi attivisti del gruppo di estrema destra hanno provveduto a tirare giù la scritta, in vista dello scadere del tempo che era stato concesso dal Comune. Se non fossero intervenuti loro, sarebbe stato il Campidoglio stesso ad attivarsi in tal senso. Ma sopra il punto dove era la scritta, è comparso uno striscione, che recita “Questo è il problema di Roma”.

Virginia Raggi verso lo sgombero dell’immobile di Casapound a Roma

Un problema sembrano invece loro a Virginia Raggi, che si è mostrata soddisfatta della rimozione della scritta dall’edificio. Ma per il sindaco Cinquestelle, questo “è solo l’inizio”. L’idea di Virginia Raggi infatti è quella dello sgombero dello stabile. E lo spiega senza mezzi termini in un tweet: “Ora va sgomberato l’immobile e deve essere restituito alle famiglie che ne hanno davvero diritto”. “Va ripristinata la legalità. Fino in fondo”, conclude.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.