Ruba i dati finanziari di oltre 100 milioni di persone, arrestata

E' accusata di aver hackerato i dati personali di circa 106 milioni di persone negli Stati Uniti e in Canada, rubandoli dal data base di una società di servizi finanziari.

Paige Thompson
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E’ accusata di aver hackerato i dati personali di circa 106 milioni di persone negli Stati Uniti e in Canada, rubandoli dal data base di una società di servizi finanziari, la Capital One. Per questo motivo la polizia ha arrestato Paige Thompson, che di quell’attacco pare si fosse anche vantata. Capital One ha affermato che i dati includono nomi, indirizzi e numeri di telefono delle persone che avevano compilato form ed effettuato login per accedere ai prodotti. Secondo la BBC comunque l’hacker non avrebbe avuto accesso ai numeri di conto delle carte di credito dei clienti.

Ruba i dati finanziari di oltre 100 milioni di persone

Secondo una stima di queste ore, si tratterebbe di una delle più grandi violazioni di segreti bancari della storia recente. In effetti Capital One è un importante società di emissione di carte di credito negli Stati Uniti che gestisce anche servizi di home banking al dettaglio. La società ha dichiarato che la violazione ha colpito circa 100 milioni di persone negli Stati Uniti e sei milioni di persone in Canada. Il trucco dell’indagata ha colpito anche 140.000 numeri di previdenza sociale e 80.000 numeri di conti bancari collegati, tutti compromessi. In Canada è stato compromesso anche circa un milione di numeri di previdenza sociale appartenenti ai clienti di carte di credito Capital One.

All’hacker era stata fatta “tana” il 19 luglio. Pare che la donna fosse stata in grado di “sfruttare una vulnerabilità della configurazione nell’infrastruttura dell’azienda”. Oltre all’anagrafica pura l’hacker è anche riuscita a ottenere punteggi di credito, limiti, saldi, cronologia dei pagamenti e informazioni di contatto. Il presidente Richard Fairbank ha dichiarato in una nota: “Da un lato sono sollevato per la cattura dell’autrice della violazione, dall’altro sono profondamente dispiaciuto per quello che è successo. Mi scuso sinceramente per la comprensibile preoccupazione che questo incidente sta causando alle persone colpite e mi impegno a risolverlo”.

Paige Thompson, secondo il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti, è un ex ingegnere di software, già in forza al polo tecnologico di Seattle della società. Thompson, 33 anni, è stata arrestata lunedì con l’accusa di frode e uso improprio di computer. Ha fatto una prima apparizione presso il tribunale federale di Seattle. Dovrà tornare in aula il primo agosto. Secondo gli atti a suo carico di sarebbe vantata della sua “impresa” in un forum. Rischia fino a 5 anni di carcere.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.