Strage di Bologna, il ricordo dopo 39 anni

Ricorre oggi il 39esimo anniversario della strage di Bologna, compiuto il 2 agosto 1980 alla Stazione di Bologna, dove morirono 85 persone

Strage di Bologna
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Era il 2 agosto 1980 quando avvenne quella che fu ricordata poi come la strage di Bologna. Nello scoppio della sala d’attesa della Stazione persero la vita 85 persone. Oggi, nel 39esimo anniversario della trage, il corteo, aperto per la prima volta dal bus 37. E’ uno dei simboli della strage perché venne usato per trasportare i cadaveri all’obitorio. A ricordare le vittime ci sono i famigliari accompagnate dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Il discorso di Alfonso Bonafede sulla Strage di Bologna

Quelle lancette immobili da 39 anni segnano il tempo della memoria”, ha detto il Ministro. “Lo Stato deve ringraziare ogni giorno chi tiene accesa la speranza, e deve assumersi la responsabilità di tutte le volte che non è stato capace di squarciare il velo del silenzio e dell’oblio”. “Più volte sono stato ringraziato per la mia presenza qui, ma la mia presenza qui è doverosa e non è niente di speciale. È speciale invece il fatto che voi mi permettiate di essere qui nonostante la negligenza decennale dello Stato rispetto alla strage che ha colpito i vostri cari”, ha poi sottolineato.

“Dobbiamo andare fino in fondo, ci sono nuovi tasselli, ma purtroppo ce ne sono ancora di mancanti sulla verità sulla strage“, ha spiegato il Ministro. Che poi ha aggiunto: “La ricerca dei colpevoli e dei mandanti non è finita, dallo Stato arriverà tutto il supporto alla magistratura per andare fino in fondo”. “Il tempo del silenzio è finito, ci stiamo muovendo tutti nella stessa direzione”, ha concluso poi, chiarendo, in merito ai documenti della strage, che “la desecretazione è un atto doveroso, una scelta politica improntata a verità e giustizia”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.