Luciano De Crescenzo morto: riusciva a raccontare a tutti la filosofia

È morto Luciano De Crescenzo, l'uomo che era riuscito a raccontare a tutti la filosofia. Era nato nel 1928 e il prossimo 18 agosto avrebbe compiuto 91 anni.

Luciano De Crescenzo è morto
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È morto Luciano De Crescenzo, l’uomo che era riuscito a raccontare a tutti la filosofia. Era nato nel 1928 e il prossimo 18 agosto avrebbe compiuto 91 anni. Dunque, dopo Camilieri, l’Italia, in questa tragica estate saluta anche Luciano De Crescenzo. Come riporta il Corriere della Sera, era un personaggio molto amato, con una vita ricca e intensa. Due le sue grandi passioni: l’ingegneria e la letteratura. Quest’ultima l’ha portato a un grande successo iniziato negli anni 70.

Luciano De Crescenzo morto

Con una laurea in ingegneria, De Crescenzo ha trovato lavoro in Ibm Italia, dove è rimasto per 20 anni raggiungendo il livello di dirigente nella sede di Roma. Nel 1977 ha raggiunto l’altro suo sogno, quello letterario con la pubblicazione per Mondadori di “Così parlo Bellavista”. Poi partecipò a “Bontà loro”, il talk show di Maurizio Costanzo. Da qui l’idea di abbandonare il suo posto sicuro per dedicasi ad altro.

Un’ottima scelta, dato che in poco tempo è diventato un autore di successo internazionale. Ha pubblicato ben 50 libri, con oltre 18 milioni di copie vendute. I suoi libri sono stati tradotti in 19 lingue e sono stati venduti in 25 paesi. Luciano De Crescenzo ha diretto anche 4 film: “Così parlò Bellavista” nel 1984, il sequel “Il mistero di Bellavista”, girato l’anno seguente, “32 dicembre” nel 1988 e “Croce e delizia” nel 1995. Da attore è apparso nel film “Il pap’occhio” nel 1980 e in “Sabato, domenica e lunedì” nel 1990. Ha anche recitato in altri due grandi film di Renzo Arbore, Il pap’occhio e “FF.SS.” – Cioè: “…che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?”.

L’ultimo saluto

Proprio Arbore ha commentato la scomparsa di Luciano De Crescenzo: “Con la sua scomparsa perdiamo tutti un grande amico. Era un maestro per tutte le cose belle che c’ha fatto conoscere. È una gravissima perdita per la cultura italiana e per la città di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso”.

De Crescenzo era fieramente napoletano, e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris si è unito al cordoglio: “Esprimo il cordoglio profondo mio personale e della città di Napoli per la fine terrena del grande Luciano De Crescenzo, uomo di immensa  cultura che ha saputo interpretare al meglio l’anima del popolo napoletano. Persona di estrema intelligenza, enorme cultura e di una naturale simpatia tutta partenopea. Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti con immenso affetto e gratitudine”.

Infine, ha reso il suo omaggio anche il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Luciano De Crescenzo è stato una delle figure più belle, più semplici, più rappresentative dell’umanità e della cultura meridionale. Il filosofo di Napoli, della nostra terra. Ha saputo interpretare al meglio il senso della storia che è dentro la gente del Sud: questo senso non significa solo non avere l’ansia, l’affanno e l’ossessione della corsa alla ricchezza ma anche un senso umano delle relazioni tra gli uomini che forse è andato perdendosi negli ultimi tempi. Gli siamo infinitamente grati”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.