Gira in Vespa con il volto di Gesù al posto della targa

A zonzo per le strade di Ponticelli, in provincia di Napoli, su una vespa targata Gesù Cristo. La notizia è stata data dal consigliere regionale dei Verdi.

Vespa con targa di Gesù
Vespa con targa di Gesù
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A zonzo per le strade di Ponticelli, in provincia di Napoli, su una vespa targata… Gesù Cristo. Non è una fake new ma la decisione “mistica” di un centauro campano che, come riporta un allibito corrierece.it, è stato filmato mentre gironzolava su un mezzo a due ruote che al posto della targa aveva il volto di Gesù. La notizia è stata data dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, che a sua volta ha fatto sua una nota del conduttore radiofonico Gianni Simioli, che su Radio Marte conduce il seguito programma “La Radiazza”

Al di là dei toni inevitabilmente ridanciani della faccenda, dalle parole dei due traspare anche e soprattutto lo sgomento per un atteggiamento che pare occhieggiare più al Nuovo Testamento che al Codice della Strada. E se il primo è importantissimo, in questa parte di mondo e soprattutto se viaggi su ruota il secondo è o dovrebbe essere dogma. “Ci è stato segnalato – affermano i due – un video realizzato in via Argine a Ponticelli in cui si vede una Vespa procedere in strada con un adesivo raffigurante Gesù Cristo al posto della targa. Siamo senza parole. Questo episodio, che a qualcuno può sembrare divertente, è invece sintomatico di una situazione fuori controllo sul piano del rispetto delle regole. L’unico aiuto dal cielo che servirebbe è quello per ricondurre gli incivili sulla via del rispetto delle norme e delle previsioni del codice della strada. Riceviamo ogni giorno – chiosa la nota – decine di segnalazioni di violazione del codice della strada. Auto senza fari, trasporti pericolosi e inciviltà di vario tipo. Siamo di fronte ad un vero e proprio sprofondo. Minimizzare questi fenomeni è grave e dannoso. Non bisogna dare adito a questi soggetti di ritenersi nella normalità. Occorre agire con determinazione per contrastare in ogni modo questi modi di fare”.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.