Nave Alex sequestrata: equipaggio indagato, ma migranti sbarcati

La nave Alex della Ong Mediterranea è stata sequestrata. L'imbarcazione ha violato il blocco attraccando a Lampedusa.

Ong Mediterranea lancia appello
Ong Mediterranea lancia appello

La nave Alex della Ong Mediterranea è stata sequestrata. L’imbarcazione ha violato il blocco attraccando a Lampedusa intorno alle 17 di sabato 6 luglio. L’equipaggio, che ora sarà indagato, ha annunciato su Twitter di aver forzato il blocco “a fronte di un’intollerabile situazione igienico-sanitaria a bordo”. Il capitano sarà indagato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Intanto il capo missione, il parlamentare di Leu Erasmo Palazzotto, ha commentato: “Ancora non ci è stato notificato nulla. Siamo assolutamente sereni perché convinti di avere operato correttamente e perché abbiamo già presentato un esposto alla magistratura. Diciamo che questa volta siamo arrivati prima della Guardia di Finanza”.

Nave Alex della Ong Mediterranea sequestrata

La nave Alex, con 38 migranti a bordo, ha deciso di forzare il blocco navale esattamente come aveva fatto una settimana prima la Sea Watch capitana da Carola Rackete. Non si è fatto attendere il commento di Matteo Salvini: “Un attacco al governo e al ministero dell’Interno. Darò anche la vita per difendere i confini.” Il Ministro dell’Interno e Vicepremier ha anche commentato il comportamento del Movimento 5 Stelle, suo alleato di Governo: “Sono stato lasciato solo”.

Nella giornata di sabato 6 luglio era arrivata anche la replica di Alessandra Sciurba, portavoce di Mediterranea Saving Humans. “Siamo in una situazione surreale – spiegava – Ci sono persone che rischiano di svenire e che devono andare in bagno, i nostri servizi igienici sono inservibili e nessuno ci dice cosa fare. Questo è un sequestro di persona, non è più uno Stato di diritto. Devono farci sbarcare”.

Nave Alex Mediterranea, lo sbarco

La nave Alex è entrata nella acqua italiane con 38 migranti a bordo tutti provenienti dalla Libia. 13 migranti, due donne e un minore, erano stati fatti sbarcare già nella serata di sabato. “Chiediamo dell’acqua potabile e la presenza immediata di un medico a bordo perché c’è una emergenza sanitaria. Ci sono casi di scabbia e persone che devono andare subito in bagno. Queste persone sono stremate, cosa volete fare?” aveva dichiarato Erasmo Palazzotto, parlamentare di Leu e capo missione di Mediterranea Saving Humans.

Tuttavia a queste parole aveva risposto ancora il ministro dell’Interno: “Avevano rifiutato l’acqua che gli avevamo offerto pur di dichiarare l’emergenza a bordo. Sono stati loro a mettere in pericolo i migranti”.

Ong Mediterranea presenta esposto alla Magistratura

La Ong Mediterranea ha dichiarato di aver presentato un esposto alla procura. Lo ha detto proprio il capo missione Palazzotto: “Siamo assolutamente sereni perché convinti di avere operato correttamente e perché abbiamo già presentato un esposto alla magistratura. Diciamo che questa volta siamo arrivati prima della Guardia di Finanza. Ci hanno già sequestrato una nave, ora un veliero. Salvini sappia che siamo disposti a salvare i migranti con qualunque mezzo, anche con i pedalò, non ci fermeremo.”

Nave Alan Kurdi

Intanto, anche la nave Alan Kurdi, della Ong tedesca Sea Eye, con 65 persone a bordo aveva annunciato in un tweet, stava facendo rotta verso L’Italia. Poi ha cambiato rotta, dirigendosi a Malta. “Non possiamo aspettare finché lo stato di emergenza non prevale”, hanno comunicato. Ora si deve dimostrare se gli altri governi europei appoggiano l’atteggiamento dell’Italia“.

Pure in questo caso, Matteo Salvini era stato netto: “È una nave tedesca, possono andare in Germania. Piuttosto li porto in autobus all’ambasciata tedesca”.